“Leggiamo basiti della questione sollevata in questi giorni in merito all’incarico affidato ad una Associazione ambientalista; leggiamo articoli in cui si cerca di sollevare la responsabilità con argomentazioni alquanto sterili, con un vittimismo bizzarro e grottesco, e che non inquadrano la questione per quella che è realmente.
Premettiamo che probabilmente tutto è fatto a norma di Legge, questo è solo uno spaccato della vera politica che viviamo, il “dietro le quinte” che i politici non vi raccontano, che è meglio per loro che restino nei pezzi di carta ufficiali e, quasi sempre, illeggibili e inconsultabili.
La giustificazione che si adduce riguarda la questione temporale: l’affidamento è di dicembre 2024, mentre l’incarico politico è di maggio 2025. Facciamo presente che chi ha assunto l’incarico politico di rappresentante del secondo partito di maggioranza di Grottaferrata ben era a conoscenza del fatto che era, sempre lui, Presidente di una Associazione che aveva in essere un’attività con il Comune di Grottaferrata. Le soluzioni erano due, semplici e lineari: dimissioni dalla carica di Presidente o rinuncia all’incarico politico. A salvaguardia proprio della bontà delle cose positive che narra di realizzare con L’Associazione, e a salvaguardia dell’incarico politico, nonché del Partito che glielo ha affidato.
Adesso, ad agosto 2025, cosa sceglie? Non penserà che tutto finisca così, con un comunicato stampa che solo ha ammesso il gran pasticcio combinato.
Per quanto concerne la presenza di una parente di primo grado della prima carica non eletta del Comune nell’Associazione, rammentiamo che fosse opportuna la sua astensione in Giunta, anche perché la proposta di Delibera è stata promossa proprio dal suo Assessorato. Riteniamo che la strada del vittimismo e della solidarietà tanto a chilo, non sia quella più appropriata. Non sarebbe stato più opportuno, vista la gravità della vicenda, stilare e firmare delle dimissioni mettendole nelle mani del Sindaco che, lui sì, si sarebbe assunto una responsabilità politica diretta per risolvere la questione?
Ripetiamo, probabilmente è stato fatto tutto a norma di Legge, se no le opposizioni avrebbero già dovuto segnalare il tutto alle competenti Autorità, ma non è questo il problema.
La questione che a noi del Comitato Fare Bene a Grottaferrata e del Movimento Politico Libertas preme è che i cittadini comincino ad essere consci ed informati di quello che realmente avviene nel Comune, dove le parole buoniste e gentili del Sindaco Di Bernardo si tramutano in atti contorti e poco “narrabili”, visto che il suo imbarazzato silenzio racconta molto di questa vicenda”. Lo rendono noto il Comitato Fare Bene a Grottaferrata e il Movimento Politico Libertas.



















