Comitato Fare Bene e Movimento Politico Libertas “Grottaferrata, Sindaco, chiediamo chiarezza”

"Siamo e restiamo attenti alla gestione della cosa pubblica". Lo rendono noto il Comitato Fare Bene a Grottaferrata e Movimento Politico Libertas.

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“Sempre con interesse, seguiamo le vicende politiche, ma soprattutto amministrative di Grottaferrata. Con stupore abbiamo appreso che il consigliere Federico Pompili abbia ammesso che l’esperienza politica fino ad ora maturata con questa consiliatura sia un fallimento politico personale e della lista Siamo Grottaferrata che ha sostenuto il sindaco Di Bernardo nelle elezioni 2022 (Non vorremmo proprio essere nei suoi panni quando chiederà nuovamente il voto ai cittadini…poveretto!).

E’ facile dire, lo avevamo previsto, ma in effetti è proprio così, perché con una sofferta decisione, questa compagine di liste civiche – che nel frattempo ha cambiato nomi e loghi, ha perso alcuni rappresentanti, ma ne ha acquisiti altri di notevole spessore – aveva ritirato la sua candidatura proprio intravedendo quello che sarebbe avvenuto: una imbarazzante ambiguità degli allora schieramenti in campo, che si è trasformata in una continua e stomachevole sostituzione di elementi nell’equilibrio dello scacchiere politico, utile solo a Di Bernardo per poter prolungare una consiliatura che già nel 2023, se il Sindaco non avesse pensato anche lui al suo fallimento personale, avrebbe dovuto, con le sue dimissioni, richiamare i cittadini di Grottaferrata a nuove elezioni.

Avevamo previsto tutto e oggi, proprio per lo spirito di servizio civico che ci contraddistingue, siamo fieri di quella scelta. Noi siamo davvero diversi da questa classe politica.

Abbiamo continuato, tra le varie questioni, prima con il successo degli appartamenti di Via Rossano Calabro e recentemente siamo stati i primi a segnalare, oltre 2 mesi fa, l’imbarazzante e folle nei costi proposta del parcheggio multipiano. Finalmente, l’opposizione consiliare, che dovrebbe controllare in nome e per conto dei cittadini, si è svegliata: meglio tardi che mai.

Speriamo che il risveglio dell’opposizione non sia terminato, e confidiamo anche in Federico Pompili, nella sua voglia di riscattare questo suo enorme fallimento politico e “suggeriamo” loro tutti primi alcuni temi che ci sono stati segnalati e che sicuramente sono di interesse per i cittadini:

  1. Grottaferrata ha bisogno di decoro: cura, amore e attenzione per le sue strade, per i suoi marciapiedi e per i suoi parchi. Le azioni di questa Giunta sembrano pensare a grandi opere e traguardi, vedremo quali.., ma non sembrano essere in grado di gestire un banale appalto di sfalcio dell’erba;
  2. Sempre in tema di decoro, sono passati ben altri 2 anni dall’approvazione della delibera che avrebbe dovuto far ripartire l’intervento edilizio dell’Ex Traiano: in 2 anni non è successo NULLA e il degrado è aumentato ancora e, a questo punto, non si comprende perché non vengano escusse le fideiussioni della convenzione, per realizzare finalmente le poche opere rimanenti, che si attendono da 20 anni;
  1. Recentemente è stato inaugurato un chiosco al confine tra Grottaferrata e Frascati, su Via John Fitzgerald Kennedy, con delle evidenti e inspiegabili “deroghe”.

Cerchiamo di essere brevi: il Comune di Grottaferrata è dotato di un Regolamento comunale per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria – Deliberazione di Consiglio comunale n.11 del 22.04.2021 – che nella Parte Terza: Disciplina specifica per “dehors” e “chioschi”, agli articoli dal 39 al 46, disciplina, appunto, le attività relative alla concessione dello spazio pubblico e alla conseguente realizzazione del chiosco in questione.

Nel caso in esame, vi sono delle deroghe che riguardano proprio la struttura del chiosco, realizzata in cemento armato, ma che sarebbe dovuta essere in ferro, senza uso appunto di cemento armato, per evitare di alterare i luoghi come specificato all’ Art.40 comma 9, lett. a) e c e all’Art. 42, comma 13 lettera h) e all’) del Regolamento.

Vista l’importanza della questione, abbiamo cercato di trovare dei documenti che potessero fornire una spiegazione amministrativa alla deroga. Evidentemente sarebbe dovuta essere una modifica del Regolamento del 2021, chiaramente nuovamente approvata con nuova Delibera di Consiglio comunale: a noi non risulta che il Consiglio comunale sia recentemente intervenuto sul tema.

Ancora più importante, in mancanza di deliberazioni di Consiglio, sarebbe conoscere le motivazioni per le quali siano state concesse queste deroghe al Regolamento;

Sindaco Di Bernardo, tutti i regolamenti sono derogabili dai cittadini a loro piacimento? O sono derogabili solo per alcuni cittadini? Ci fornisce i criteri?

Nella nostra personale esperienza, non è assolutamente così, i funzionari sono severi e richiamano sempre a ciò che è statuito nelle disposizioni comunali.

Ovviamente confidiamo sul fatto che il Sindaco sarà in grado di fornire ampie spiegazioni, come confidiamo nell’interesse dell’opposizione sulla questione, magari reperendo ulteriore documentazione e rendendola pubblica.

  1. Sempre nel rapporto Comune – Cittadini, crediamo di forte interesse per l’opposizione la vicenda dell’Ordinanza n.113 del 2023, riguardante gli spazi interni di una importante attività commerciale del centro cittadino, dove, inspiegabilmente perché in attesa di espressione da parte del TAR, l’Ufficio Tecnico con il provvedimento in autotutela n.461/24 ha revocato l’Ordinanza stessa: quali le motivazioni? Le spese legali sostenute dal Comune, chi le paga?
  2. In ultimo vogliamo sostenere i cittadini di Via Valle della Noce, e siamo a loro disposizione, che chiedono al sindaco chiarimenti sulla lottizzazione Cartabrutta, denunciando criticità irrisolte su viabilità e servizi, prevedendo una situazione caotica e di enorme difficoltà urbana, del tutto in contrasto col programma elettorale e urbanistico che Di Bernardo stesso ha promesso. Sindaco, le parole sono parole, e tali restano, i fatti e ciò che Grottaferrata dovrà subire a causa della sua consiliatura, resterà per sempre.

Il Comitato Fare Bene a Grottaferrata e il Movimento Politico Libertas, chiedono chiarezza al Sindaco in merito a queste vicende, è opportuno che fornisca delle spiegazioni o agisca affinché gli atti siano perfettamente coerenti con i Regolamenti comunali, visto che il Comune sa benissimo cosa sia un provvedimento in auto tutela.

Continuiamo a credere sia opportuno informare i cittadini di quello che combina l’Amministrazione Di Bernardo, ritendendo sempre che gli errori per prima cosa, sia debbano riconoscere, poi si debbano necessariamente correggere con il fine di migliorare le condizioni di vita dei cittadini.

Il Comitato Fare Bene a Grottaferrata e il Movimento Politico Libertas, sono disponibili ad essere contattati all’indirizzo e-mail farebeneagrottaferrata@gmail.com per ogni segnalazione e consiglio, le questioni esposte in questo comunicato ci sono state suggerite da dei cittadini, e il nostro obiettivo, come sempre, resta sempre quello di migliorare Grottaferrata.

Siamo e restiamo attenti alla gestione della cosa pubblica”. Lo rendono noto il Comitato Fare Bene a Grottaferrata e Movimento Politico Libertas.