Costituiti i presidi territoriali per i giovani dei Castelli Romani

un progetto selezionato da Con i Bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Regione Lazio.

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Si sono definitivamente costituiti e sono pronti a partire con l’avvio del nuovo anno i punti di incontro e aiuto alla didattica e alla libertà d’espressione che opereranno a Marino, Albano Laziale e Grottaferrata rivolti a studenti fra i sei e i tredici anni, particolarmente esposti al rischio di dispersione scolastica con situazioni potenziali o in atto di isolamento e deprivazione culturale aggravate dall’emergenza sanitaria da covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive.

Le strutture rappresenteranno i luoghi fisici presso i quali da qui ai prossimi due anni scolastici (2021/2022 e 2022/2023) prenderanno vita le attività legate a Di Nuovo in Contatto – Presidi territoriali di contrasto alla povertà educativaun progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Regione Lazio.

I partner dell’iniziativa già attivi sono Gnosis Cooperativa Sociale (capofila e responsabile del progetto); Associazione Arianna Onlus; Fondazione Il Campo dell’Arte; Cooperativa Sociale La Castelluccia; Cless Srl. Al progetto hanno aderito formalmente anche i Comuni di: Albano Laziale, Castel Gandolfo, Marino(ai quali vanno aggiunti i comuni di Ariccia e Ciampino in via di adesione) e le associazioni Sosteniamo la Famiglia APS, Il Colle Incantato, Famiglie e Gnosis Insieme Onlus, Marino Aperta, Demetra SPV Srls.

LE ATTIVITÀ IN CORSO TRA MARINO E GROTTAFERRATA

La cooperativa Castelluccia ha avviato presso i locali della Gnosis in via Boville 1, un presidio psico-educativo al quale prendono parte 11 giovani utenti provenienti da Marino, Ariccia, Albano e Castelgandolfo.

Nello scorso autunno, sempre nel territorio comunale di Marino, l’associazione Marino Aperta Aps è stata inaugurata la Tenda Sassone presso il Parco Sassone dove, dalla prossima primavera, si svolgeranno le attività del Centro Aggregazione Giovanile (CAG) legate al progetto Di Nuovo in Contatto.

A Grottaferrata la Fondazione Il Campo dell’Arte presieduta dal maestro Francesco Pernice, in collaborazione con l’Associazione Arianna Onlus, per il progetto Di Nuovo in Contatto hanno programmato attività di arte terapia e di arte partecipata integrate per favorire nei giovani, attraverso le arti, la consapevolezza delle proprie emozioni, la creatività e altre competenze trasversali diventando, già nell’età infantile e preadolescenziale, cittadini attivi grazie alla co-progettazione e realizzazione di opere d’arte destinate a spazi pubblici concorrendo così ad accrescere la bellezza delle aree urbane e sviluppare il benessere individuale e il senso di appartenenza alla comunità.

Le attività, che vedranno i giovani affiancati da artisti ed esperti, prenderanno il via dal mese di marzo sia nelle scuole previste dal progetto e sia presso il presidio educativo artistico di Campo dell’Arte in zona Valle Marciana, a Grottaferrata.

La dottoressa Angela D’Agostino, presidente di Gnosis sottolinea l’importanza della coordinazione e del lavoro di gruppo tra tutti gli attori in campo per la buona riuscita del progetto Di Nuovo in Contatto.

“In questi mesi che hanno visto l’organizzazione prima burocratica quindi fattiva delle attività che da qui ai prossimi due anni coinvolgeranno ragazzi e famiglie, abbiamo capito ancor di più quanto sia fondamentale che in una azione simile vi sia coordinamento e reale comunione di intenti e metodi tra istituzioni territoriali, terzo settore e associazioni che meritoriamente si sono messe a disposizione”.

“Come Gnosis, attraverso la trentennale esperienza nel rapporto con famiglie alle prese con situazioni di fragilità – ha spiegato ancora la dottoressa D’Agostino – metteremo a disposizione tutte le nostre competenze, puntando molto anche sulla collaborazione con le scuole che tra tutte sono l’istituzione che più di altre intrattiene un rapporto quotidiano con le famiglie conoscendone direttamente le singole caratteristiche e le eventuali problematiche. Sono convinta in questo senso – conclude la presidente Gnosis – che il decollare di questo ambizioso progetto possa andare a rappresentare un ulteriore cambio di passo nel contrasto della povertà educativa grazie alla individuazione di ulteriori strumenti da utilizzare nella vitale attività di ricucitura e riconnessione del tessuto sociale, mai come ora in crisi dopo due anni di forzato distanziamento. Uno spazio da riconquistare e tornare a colmare con la bellezza della partecipazione e della condivisione delle conoscenze”.