L’Amministrazione comunale di Albano Laziale ha aderito al progetto “La città delle bambine e dei bambini”. Dopo la delibera approvata all’unanimità dal consiglio comunale, oggi abbiamo formalizzato l’adesione al progetto internazionale “LA CITTA’ DEI BAMBINI” dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma, promosso e supportato dalla Regione Lazio.
L’obiettivo è la graduale trasformazione della città, delle sue dinamiche sociali legate alla viabilità, alla sicurezza, alla percezione degli spazi pubblici e al loro utilizzo e a un cambio di visione nei confronti dell’infanzia.
“Albano vuole diventare una città a misura di bambino, tutelando le esigenze, le idee e le reali necessità dell’infanzia, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di tutti, a partire dalle fasce più deboli e meno visibili della popolazione – ha dichiarato il Sindaco Massimiliano Borelli – Certo sarà un percorso che avrà bisogno dei suoi tempi tecnici ma ci impegneremo affinché questo processo graduale diventi realtà”.
Gli assi principali del progetto sono:
– il Consiglio dei Bambini, ovvero un organo consultivo del sindaco costituito da bambini che periodicamente si incontrano per elaborare proposte al fine di migliorare la città;
– “A scuola ci andiamo da soli”, ovvero un’esperienza di educazione all’autonomia per restituire la città ai bambini e ragazzi;
– Progettazione partecipata, ovvero riprogettare e ridisegnare spazi della città insieme ai bambini.
Nelle prossime settimane si procederà con l’istituzione del Consiglio dei Bambini, estratti a sorte tra gli studenti delle classi quarte e quinte della scuola primaria, in collaborazione con l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Alessandra Zeppieri, e il Consigliere comunale, Marco Alteri, referente del progetto.



















