
“Il 27 gennaio scorso – si legge in una nota diramata dal consigliere comunale di Rocca di Papa Emanuele Crestini – presso il Tribunale di Velletri, è andata all’asta la sede del Comitato di Quartiere dei Campi d’Annibale. Nonostante tutte le assicurazioni del sindaco e della sua giunta, l’amministrazione non ha neanche partecipato all’asta, perdendo una buona occasione per comprare, a un prezzo stracciato, la sede del Comitato, punto di riferimento di tanti cittadini.
Nel dicembre 2014 – presente il sottoscritto – l’avv. Anna Maria Fondi, del Comune di Rocca di Papa, aveva fornito ampie assicurazioni al presidente del CDQ Gianfranco Silvestrini, circa il destino della sede. Ma poi il comune – continua Crestini – evidentemente ha preferito fare altre cose. E pensare che la sede è stata messa all’asta per poco più di 19.000 euro. Un prezzo assai basso, visto che negli anni passati la base d’asta prevedeva 100.000 euro.
Il compratore, secondo quanto conferma lo stesso Silvestrini, è Roberto Fondi, portavoce del Movimento 5 Stelle e, evidentemente, scaltro commerciante, visto che ha fiutato l’affare (forse anche sfruttando le sue conoscenze dirette all’interno del Comitato direttivo del CDQ). Ma un rappresentante politico non sarebbe meglio che si astenesse da simili compravendite?
Ora il CDQ che farà? Resta lo sdegno per – conclude la nota di Crestini – una vicenda finita male e per una perdita secca per il Comune, visto che i Comitati di Quartiere rappresentano le prime maglie di quella catena che raccorda i cittadini all’amministrazione.
Approssimazione, ritardi, disinteresse, questo pare contraddistinguere ancora una volta la giunta Boccia, che parla, promette e rassicura, ma alla prova dei fatti si dimostra sempre più inconcludente”.



















