Cuccioletta (FdI) “La sinistra ha perso il diritto morale a continuare a governare Albano”

Sono le parole definitive pronunciate dal Coordinatore cittadini di Fratelli d'Italia Roberto Cuccioletta dopo l'ennesimo incidente in aula del centrosinistra

0
525
cuccioletta2

Dopo l’ennesimo incidente d’aula della maggioranza di centrosinistra abbiamo chiesto al Coordinatore di Fratelli d’Italia di Albano, partito che in tutte le ultime consultazioni: regionali, nazionali ed europee è risultato il più votato in città, Roberto Cuccioletta, un commento sull’attuale situazione politica ed i possibili sviluppi di qui a fine legislatura.

Cosa è davvero successo in termini politici nella seduta consiliare di giovedì scorso?

“Abbiamo assistito a una scena che definire imbarazzante è dire poco. Una scena che sancisce, senza più possibilità di equivoci, la fine della legittimità politica della maggioranza che guida il nostro Comune. Quando una maggioranza non è più in grado di garantire nemmeno il numero legale per portare avanti i propri atti amministrativi, significa che quella maggioranza ha perso tutto: la bussola, la fiducia, ma soprattutto ha perso il diritto morale di continuare a governare”.

L’opposizione ha polemizzato anche sullo svolgimento dei lavori in aula: ci può spiegare il perché?

“Il Presidente del Consiglio ha prima concluso le dichiarazioni di voto, Poi ha indetto le operazioni di voto, e infine ha sospeso la seduta. Non è stato un errore procedurale, non è stata una svista tecnica, è stata la fotografia plastica di una maggioranza allo sbando. In questo clima di confusione e disperazione, la sinistra ha pensato bene di cercare un’ancora di salvezza. Non tra le proprie fila, ormai vuote e sfilacciate, ma tra le file dell’opposizione. Ed ecco che arriva in soccorso il Consigliere del Movimento Cinque Stelle Luca Nardi.

Ecco, come giudica questo atteggiamento?

“Un esponente dell’opposizione che ha scelto di diventare stampella della sinistra al governo della città. Mi chiedo se sia questa la coerenza che i cittadini si aspettavano dal Movimento 5 Stelle. Se fosse questa l’indipendenza da ogni forma di potere che andavano sbandierando in campagna elettorale. Se sia questo il modo in cui pensano di rispettare il mandato ricevuto. Tutto questo è stato buttato alle ortiche per un pugno di rilevanza politica”.

Pensa che il Partito Democratico ed i suoi alleati pagheranno un prezzo per questo ulteriore passaggio a vuoto?

“C’è un prezzo da pagare, e il conto, prima o poi, arriva”.

Quale?

“Il Sindaco dovrà accettare che ogni scelta di sopravvivenza ha un costo. Ogni accordo sottobanco, ogni aiuto esterno ottenuto fuori dalla trasparenza e dalla lealtà politica, ogni tentativo di mettere toppe su una nave che affonda, toglie un pezzo di credibilità a questa amministrazione, ed un pezzo di fiducia ai cittadini. In poche parole toglie dignità alle istituzioni”.

Se non sbaglio non più tardi di una settimana fa il Consiglio Comunale si è occupato nel discutere della disaffezione dei cittadini al voto…

“Quello che vediamo oggi non è più un governo cittadino, è un accanimento terapeutico. È l’ostinazione cieca di chi non vuole mollare la poltrona anche quando tutto intorno crolla”.

Secondo lei Borelli si dimetterà?

“Il punto non è più se la maggioranza tiene. La vera domanda è: Quanto siano disposti a sacrificare pur di restare incollati alle poltrone”.

Cosa chiede al Sindaco allora?

“Chiedo al Sindaco di prendere atto della realtà, di riconoscere che il tempo è scaduto, di restituire la parola agli unici veri giudici della politica, cioè ai cittadini di Albano. Continuare così: tra fughe dall’aula, maggioranze inventate, Voti salvati da chi dovrebbe contrastarli, Non è solo indecoroso. È una presa in giro nei confronti dell’intera comunità. Albano merita molto di più. Albano merita un governo vero e non un teatrino sempre più triste, confuso e disperato. In sintesi, se ha un po’ di dignità, si dimetta”.