Expo Milano 2015, alimentazione e sostenibilità per un futuro consapevole

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Expo Milano 2015

Expo Milano 2015 è il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. In un’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, progettata da architetti di fama internazionale, dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 Milano ospita l’Esposizione Universale, manifestazione che si tiene ogni cinque anni dalla metà del XIX secolo. Era il 1851 quando fu inaugurata la prima Esposizione Universale a Londra: da quel momento, nei decenni si è consolidata una tradizione che punta a promuovere e valorizzare le eccellenze scientifiche e culturali di ogni Paese.

L’attrazione principale è rappresentata dai padiglioni nazionali, gestiti dai Paesi partecipanti, che si aggiungono ai padiglioni tematici dell’organizzazione. Per quest’edizione, che coinvolge più di 140 Paesi insieme ad organizzazioni internazionali, il tema scelto è “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Ogni padiglione è un viaggio nella cultura, nei profumi, nei colori e nella storia di un popolo: dalla foresta pluviale della Malaysia, il cui padiglione è ispirato alla forma del chicco di riso, al microclima di un bosco riprodotto nel padiglione austriaco. Dal percorso di trekking tra flora e fauna offerto dal Nepal, padiglione i cui lavori sono stati rallentati dal terremoto dello scorso 25 aprile, al design avveniristico del padiglione britannico, la cui visita si ispira al movimento di un’ape, a partire da un frutteto, passando per un prato fiorito fino al ritorno all’alveare. Secondo le regole del BIE (Bureau International des Expositions), i partecipanti alle Esposizioni Universali si distinguono in ufficiali e non ufficiali: i partecipanti ufficiali sono tutti i Paesi (145) e le Organizzazioni Internazionali (3) che accettano l’invito inviato dal Governo della Nazione ospitante l’Esposizione; i partecipanti non ufficiali, invece, possono essere una pluralità di soggetti, istituzionali e non, che vengono autorizzati a partecipare direttamente dall’Organizzatore di ogni singola Esposizione. Data la rilevanza del tema trattato, nel 2011 il Governo Italiano ha deciso di invitare ufficialmente tutti i Paesi membri delle Nazioni Unite e di aprire le porte di Expo Milano 2015 anche alle Organizzazioni della Società Civile e alle Aziende private in quanto interlocutori chiave nel dibattito mondiale sulle sfide legate all’alimentazione e al cibo. Per tutti i soggetti coinvolti, la sfida del futuro è riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Inoltre, scopo della manifestazione è anche quello di far vivere al visitatore un’esperienza culturale, creando consapevolezza sul diritto a un’alimentazione sana, sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica della filiera agroalimentare, sulla salvaguardia del gusto e sulla cultura del cibo. Per questo, l’evento offre a tutti la possibilità di conoscere e assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese. Il sito espositivo, quindi, è animato quotidianamente da eventi artistici e musicali, convegni, spettacoli, laboratori creativi e mostre: una piattaforma globale e interattiva con appuntamenti culturali e di intrattenimento. Sui due grandi viali principali, il Cardo e il Decumano, si affacciano i padiglioni dei Paesi partecipanti, piazze e aree comuni dedicati agli eventi e alla ristorazione. Le costruzioni seguono criteri di efficienza energetica e sostenibilità nella realizzazione, smontabili e riutilizzabili alla fine dell’evento. Dal Padiglione Zero, che racconta la storia dell’uomo sulla Terra attraverso il suo rapporto con il cibo, al Future Food District, che spiega come la tecnologia cambierà le modalità di conservazione, distribuzione, acquisto e consumo di cibo. Ci sono poi il Children Park, lo spazio in cui bambini imparano a conoscere i temi di Expo Milano 2015 divertendosi, e il Parco della Biodiversità, un grande giardino in cui viene riprodotta la varietà degli ecosistemi che si trovano sul nostro Pianeta. Ai Paesi che non hanno realizzato un proprio padiglione, invece, è stata proposta un’innovativa modalità di partecipazione: i Cluster. Si tratta di spazi espositivi che uniscono sotto lo stesso progetto architettonico Paesi accomunati dalla produzione di uno specifico alimento o da un determinato tema: Bio-Mediterraneo, Cereali e Tuberi, Isole, Zone Aride, Frutta e Legumi, Spezie, Caffè, Cacao e Riso. All’interno di ognuno la storia degli alimenti è narrata con video, installazioni e mostre fotografiche.

Expo Milano 2015 è l’occasione per riflettere e confrontarsi sui diversi tentativi di trovare soluzioni alle contraddizioni del nostro mondo: se da una parte c’è ancora chi soffre la fame (circa 870 milioni di persone denutrite nel biennio 2010-2012), dall’altra c’è chi muore per disturbi di salute legati a un’alimentazione scorretta e troppo cibo (circa 2,8 milioni di decessi per malattie legate a obesità o sovrappeso). Inoltre, ogni anno circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono sprecate. Per questo motivo servono scelte politiche consapevoli, stili di vita sostenibili e, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, sarà possibile trovare un equilibrio tra disponibilità e consumo delle risorse.