Football Club Frascati (Under 19), la carica di Terranella: “Questo gruppo ha un alto potenziale”

E’ una delle novità più interessanti dello staff tecnico del Football Club Frascati per la stagione 2022-23

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E’ una delle novità più interessanti dello staff tecnico del Football Club Frascati per la stagione 2022-23. Daniele Terranella, comasco d’origine e non ancora 29enne, ha già un curriculum importante alle spalle. Ha iniziato ad allenare da giovanissimo (a 16 anni) e ha girato alcuni club importanti della sua zona come il Chiasso (in Svizzera), la Milano Football Academy e l’Inter femminile, collaborando anche con club professionistici come Arsenal e Benfica. “Per motivi personali mi sono dovuto spostare a Roma e a quel punto è nata l’opportunità col Football Club Frascati: per me, ovviamente, sarà la prima esperienza nel Lazio e non vedo l’ora che arrivino le partite ufficiali” dice l’allenatore che spende parole importanti per la società. “La dirigenza ha fatto un lavoro egregio per allestire questo gruppo al meglio. Forse mancano ancora una o due pedine, ma la squadra è stata rinnovata moltissimo nel giro di un’estate”. Il primo problema di Terranella sarà lavorare sull’amalgama, ma l’allenatore è fiducioso sulle qualità del gruppo: “Questi ragazzi sono come un vaso “grezzo” che va modellato, ma hanno un potenziale davvero alto e già l’ho detto loro. Ci vuole una grande dedizione al lavoro, ma dal primo giorno di preparazione noto come ci stiano mettendo l’anima. Il campionato inizia il 22 ottobre e quindi il tempo gioca a nostro favore”. Terranella sta lavorando su un sistema in particolare: “Spesso nella mia carriera ho utilizzato il 4-3-3 e sono convinto che questa squadra abbia i giocatori giusti per interpretarlo bene. La mia idea di calcio, comunque, è quella di divertirci e far divertire chi ci viene a vedere”. La chiusura di Terranella riguarda l’impatto col direttore generale del Football Club Frascati Claudio Laureti e col direttore tecnico Claudio Tripodi: “Ognuno di noi ha le sue convinzioni com’è giusto che sia, ma il calcio è anche confrontarsi e mettersi alla prova. Pian piano impareremo a conoscerci, ma ci sono tutte le condizioni per lavorare bene insieme”.