Il Centrodestra di Frascati esprime profondo sconcerto per quanto avvenuto ieri durante la cerimonia in ricordo delle vittime del bombardamento dell’8 settembre 1943. Un momento che dovrebbe essere esclusivamente di raccoglimento e rispetto è stato purtroppo segnato da comportamenti e atteggiamenti che nulla hanno a che vedere con la solennità che l’occasione impone.
Anzitutto, non possiamo non sottolineare l’inadeguatezza dell’abbigliamento scelto dalla Sindaco: un completo con le braccia scoperte, più adatto a un aperitivo tra amici che alla commemorazione ufficiale dei Caduti dell’8 settembre 1943. Non è la prima volta che assistiamo a simili scelte di abbigliamento inadeguate da parte sua, e ciò rende ancora più grave la mancanza di sensibilità istituzionale e di rispetto del cerimoniale. Le commemorazioni civiche richiedono decoro e sobrietà, come previsto dai protocolli ufficiali e, soprattutto, come richiesto dal rispetto verso i nostri defunti.
Desta sconcerto quindi la scelta della Sindaco Francesca Sbardella di presentarsi alla cerimonia con un abbigliamento non adeguato al contesto, a braccia scoperte. Pur non trattandosi di una violazione formale di norme, tale scelta appare inopportuna e lontana dal decoro che dovrebbe contraddistinguere la massima rappresentante delle istituzioni cittadine in un’occasione tanto solenne.
Il cerimoniale pubblico e le buone prassi delle amministrazioni locali richiedono sobrietà e rispetto non solo nei gesti e nelle parole, ma anche nell’immagine esterna delle autorità che rappresentano la comunità. In giornate di raccoglimento come l’8 settembre, ogni dettaglio assume un valore simbolico e contribuisce a trasmettere il senso di vicinanza e di pietà verso le vittime e le loro famiglie.
Ugualmente fuori luogo è stato il contenuto del suo intervento pubblico: un discorso che ha finito per richiamare temi estranei alla ricorrenza, come la “flottiglia per Gaza”, e che si è trasformato in occasione di promozione per eventi ad Albano Laziale. È inaccettabile che la memoria dei caduti di Frascati venga piegata a logiche di propaganda personale o a passerelle politiche che nulla hanno a che fare con il sacrificio della nostra comunità.
Il ricordo delle vittime del bombardamento è patrimonio collettivo, non palcoscenico per messaggi ideologici o autocelebrazione. La memoria dei nostri caduti merita silenzio, compostezza e rispetto.
Rivolgiamo quindi un fermo richiamo alla Sindaco: chi ricopre il massimo ruolo istituzionale della città deve essere la prima a garantire la dignità delle nostre commemorazioni, evitando atteggiamenti che ne sviliscono il senso e il valore. Il rispetto per i nostri defunti e per la nostra storia non può essere ridotto a un’occasione di visibilità personale.
Centrodestra Frascati




















