

Riceviamo e pubblichiamo di seguito “la mozione depositata in data odierna (lunedì 25 gennaio 2016) dal Gruppo Consiliare “Insieme per Mastrosanti” inerente la partecipazione del Comune di Frascati in Ambiente S.p.A. di Ciampino”:
“Oggetto: Mozione. Alienazione delle partecipazioni societarie non indispensabili e irrilevanti. Ambi.en.te. S.p.A.
I sottoscritti Consiglieri Comunali (Roberto Mastrosanti, Franco D’Uffizi e Paola Gizzi ndr) intendono proporre al Consiglio comunale la Mozione consiliare secondo quanto di seguito specificato: PREMESSO CHE – dal piano di razionalizzazione delle società partecipate e delle partecipazioni societarie approvato in Consiglio è emerso che il Comune di Frascati detiene una partecipazione pari allo 0,08% del capitale sociale della società Ambi.en.te. S.p.A. avente sede in Ciampino, che in termini economici significa Euro 2.408,00 degli Euro 3.010.000,00 di capitale sociale; – tale irrilevante partecipazione risulta essere pervenuta al Comune in dipendenza della sua qualità di socio (sempre con quota di alcuna rilevanza) nell’ASP S.p.A. di Ciampino, da cui risulta essere stata creata, a seguito di scissione, la Ambi.en.te. S.p.A.; – il quadro normativo in essere e quello in via di elaborazione da parte del governo impongono una processo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie degli enti locali finalizzato alla loro riduzione laddove ricorrano alcuni criteri; – tra questi è prevista l’eliminazione delle società e le partecipazioni non indispensabili al perseguimento delle proprie finalità istituzionali mediante liquidazione o, come nel caso, cessione; – una partecipazione così modesta non consente neanche di procedere all’affidamento diretto di servizi in quanto mancanti le specifiche e speciali condizioni (soggette a rigorosa verifica) quali (tra le altre): A. la dipendenza finanziaria, organizzativa e gestionale del soggetto gestore rispetto all’amministrazione aggiudicatrice e, quindi, la possibilità di un effettivo controllo dell’amministrazione sul gestore del servizio equiparabile a quello esercitabile sui propri organi; B. lo svolgimento dell’attività economica oggetto del servizio pubblico ad un livello dimensionale tale da risultare, in via di fatto, di prevalente e circoscritto beneficio dell’autorità controllante; – quanto sopra risulta confermato dai fatti non avendo sino ad oggi la irrisoria partecipazione in esame consentito al Comune di Frascati l’esercizio di alcun potere nei confronti della società, né di natura gestionale che di controllo; – in ossequio alla normativa predetta, ma anche solo per ragioni di opportunità, si impone pertanto la alienazione di questa partecipazione detenuta in Ambi.en.te. S.p.A.; premesso tutto quanto sopra i sottoscritti Consiglieri propongono, pertanto, al Consiglio Comunale la seguente MOZIONE affinché si impegni il Sindaco, la Giunta e l’Assessore competente a porre in essere tutte le iniziative di natura amministrativa finalizzate ad addivenire alla alienazione della partecipazione detenuta in Ambi.en.te. S.p.A.”.



















