Frascati, Osservatorio su dissesto “Non si consumi rapina ai danni dei cittadini per sanare l’insanabile”

D'Uffizi e Todini: "Apprendiamo dalla stampa locale della sentenza della Corte dei Conti circa l’ufficialità del dissesto finanziario del Comune.

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Frascati Palazzo Marconi

FRASCATI, OSSERVATORIO SU DISSESTO: “NON SI CONSUMI RAPINA AI DANNI DEI CITTADINI PER SANARE L’INSANABILE”

“Apprendiamo dalla stampa locale della sentenza della Corte dei Conti circa l’ufficialità del dissesto finanziario del Comune. Sappiamo benissimo che la via più facile è quella di elevare al massimo consentito dalla legge tutte le imposte e tasse locali, nonché mettere in mobilità il personale considerato in esubero. Questa soluzione sarebbe una rapina e un’operazione di macelleria sociale. Lo statalismo ed il neoliberismo oligarchico delle regole europee non si conciliano, ma prima di asfissiare la popolazione si pianifichino soluzioni che siano in linea anche con il drammatico momento che stiamo vivendo. In economia esiste la teoria della “Curva di Laffer” che pone un limite concettuale alla pressione fiscale, oltre la quale si avrà solo l’effetto contrario a quello sperato e pone, quale soluzione sostenibile, l’aumento del gettito fiscale cioè maggiori aziende e occupati che versino al fisco. Inoltre, si consegni ad una gestione commissariale il pregresso e si riparta con il Bilancio Anno Zero.
Questi sono i principii a cui ci ispiriamo e da cui non intendiamo discostarci.
Non serve guardare indietro ma modellare il futuro per uscire da una crisi che ha la coda lunga, ma che non può ipotecare gli anni a venire”.

Lo dichiarano Angelo D’Uffizi e Barbara Todini, rispettivamente Coordinatore e Vice dell’Osservatorio Strategie Politiche Castelli Romani