Gabbarini fa il bilancio delle sue politiche ambientali a Genzano

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Flavio Gabbarini Sindaco di Genzano
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Flavio Gabbarini Sindaco di Genzano

“L’amministrazione di Flavio Gabbarini – si legge in una nota dello staff del candidato Sindaco di Genzano – è da sempre stata attenta all’educazione dei giovani e all’ambiente. Si pensi al progetto “Rosso bianco e verde”, promosso dalla Gialuma Onlus, il Liceo Joyce e dai Comuni di Genzano di Roma, Ariccia e Albano con l’adesione degli istituti “Pertini”, “Emiliani” e “Garrone”. Un progetto di fratellanza e conoscenza tra Italia e Madagascar che ha visto incontri tra gli studenti delle diverse scuole superiori durante degli eventi organizzati al PalaCesaroni. Inoltre, il Comune di Genzano si è vestito di fiori grazie all’iniziativa “Petali di primavera”, una mostra mercato realizzata dal Comune e dalla Fondazione Terre Latine, dedicata all’arte del giardino, con florovivaisti selezionati per la sostenibilità ambientale delle loro proposte e per la qualità delle loro piante.

Dagli eventi alla pratica sul campo, in questi anni di amministrazione di Flavio Gabbarini, il filo conduttore – continua la nota – dell’attenzione all’ambiente e al verde è stato sempre costante. Qualche cifra? Nel 2014 ad esempio l’ammontare della spesa per la manutenzione ordinaria è stata di 260mila euro mentre per gli interventi di potatura sono stati stanziati circa 60mila euro. E bisogna contare che sul territorio di Genzano insistono in totale oltre 33 ettari di verde. Nel 2015 sono stati stanziati 220mila euro. Ed è anche proseguito il progetto adotta un’aiuola programma di ricerca di nuovi partner disposti a partecipare alla valorizzazione e manutenzione del verde pubblico.

ll Comune di Genzano, in collaborazione con gli istituti scolastici e le associazioni operanti sul territorio, ha aderito alla Settimana Unesco di educazione allo sviluppo sostenibile, organizzando una serie di incontri che saranno l’occasione per condividere competenze, sensibilità, conoscenze e capacità necessarie per salvaguardare il nostro ricco patrimonio culturale e naturale, nonché la nostra salute e le risorse vitali per l’umanità​.

Sono state programmate delle uscite didattiche e di esplorazione nel territorio, a cura del Parco dei Castelli Romani e dell’Associazione “Naturalmente” che hanno accompagnato i nostri giovani con guide esperte presso Colle Pardo e l’Orto Botanico di Genzano dove sono stati creati laboratori e punti di osservazione, rispettivamente in collaborazione con le Associazioni “Colle Pardo” e “START”.

Da non dimenticare che tra le priorità dell’amministrazione Gabbarini ci sono sempre stati e continuano ad esserci i giardini delle scuole e i parchi pubblici.

Il Parco, gioiello di Genzano, deve agli Sforza Cesarini la sua attuale connotazione.

I Cesarini sono stati una delle casate più potenti e ricche della Roma pontificia, a partire dalla metà del XVI sec. ed una delle grandi famiglie feudo-nobiliari italiane. Avevano possedimenti vastissimi che si estendevano dai Colli Albani fino al Tirreno e numerosi feudi nell’Italia centrale, dalla Marca pontificia alla bassa Toscana, dalla Sabina alla campagna romana. Il feudo più rilevante, posseduto fin dal 1564, è stato Genzano. Ma deve a questa nobile famiglia romana anche, e soprattutto, la sua particolare impronta urbanistica barocca. Le Olmate, un intreccio di rettifili alberati con olmi a forma di tridente, risalente alla metà del ‘600, che è l’armatura viaria storica della città, oggi ancora integra nel suo originario impianto urbano. “Delizia de’ villeggianti e maraviglia de’ forastieri”, come diceva lo storico Nicola Ratti nel 1797, esse rappresentano per Genzano il principium individuationis della sua identità urbana.

Grazie alle visite guidate si è riaperto un gioiello tutto da visitare che ha incrementato di anno in anno i visitatori al Parco Sforza Cesarini, giardino ottocentesco annesso all’omonimo Palazzo ducale. L’ingresso è stato sempre gratuito nella prima domenica del mese per i cittadini residenti.

“Abbiamo lavorato – ha detto il Sindaco Flavio Gabbarini che scende di nuovo in campo per le prossime amministrative sostenuto da un ampia coalizione di centrosinistra  – anche sulle altre aree verdi, i parchi e i giardini del nostro territorio, con un programma di manutenzione e sistemazione di diverse aree che prosegue anche questo ultimo periodo: prima fra tutte quella di Parco Togliatti con la parte dedicata ai più piccoli, con l’installazione di nuovi giochi e la posa di una pavimentazione antitrauma. Poi anche il parco di viale Fratelli Rosselli e la manutenzione del giardino di via Napoli. Inoltre – ha proseguito il primo cittadino – stiamo ultimando la sistemazione dell’area verde di via Toscana, con la terza area di sgambamento dei cani e un campo di gioco per i ragazzi con l’installazione di due porte da calcetto. Questi interventi, finanziati con i fondi del bilancio 2015, rientrano a pieno nel programma di valorizzazione delle aree verdi iniziato negli scorsi anni con la sistemazione di piazzale Brennero, del Parco Sforza Cesarini, di parco Segantini, largo Mons. Grassi, parco Giulio Amati e delle rotatorie, ma anche piazzale Brennero e l’Olmata di viale Piave”.

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