Genzano, Vittorio Nocenzi presenta il libro Nati liberi

Venerdì 5 novembre alle ore 18:30 Vittorio Nocenzi sarà ospite della libreria Mondadori Bookstore di Genzano presso la Sala delle Armi di Palazzo Sforza Cesarini a Genzano per presentare il suo libro Nati liberi. Dialogherà con l'autore Valerio Cesari speaker di Radio Rock.

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Vittorio Nocenzi presenta il libro “Nati liberi” Palazzo Sforza Cesarini Sala Armi – Genzano

Venerdì 5 novembre alle ore 18:30 Vittorio Nocenzi sarà ospite della libreria Mondadori Bookstore di Genzano presso la Sala delle Armi di Palazzo Sforza Cesarini a Genzano per presentare il suo libro Nati liberi. Dialogherà con l’autore Valerio Cesari speaker di Radio Rock.

Per info e prenotazioni 06/43686942 – libreriamondadorigenzano@gmail.com
Ingresso libero con Green Pass, fino ad esaurimento posti.

Ideato e realizzato dalla libreria Mondadori Bookstore Velletri – Lariano – Genzano – Frascati, il Comune di Genzano, il Sistema Castelli Romani e la Fondazione De Cultura.
La manifestazione si svolgerà nel rispetto delle normative Anti-Covid 19.

Nati Liberi – Il Libro
“La storia del Banco del Mutuo Soccorso raccontata dalla viva voce del fondatore Vittorio Nocenzi, considerato tra i più importanti tastieristi e compositori di sempre. Una preziosa testimonianza che traccia il percorso del gruppo partendo dalla genesi del progressive rock fino ai giorni nostri. L’evoluzione di cinquant’anni di carriera che collocano il Banco tra i più longevi gruppi rock italiani ancora in attività e ne quantificano la cifra artistica attraverso diciannove album in studio, alcuni dei quali considerati vere e proprie pietre miliari della storia della musica e oltre cinquemila concerti in tutto il mondo. La band non ha mai concesso nulla ai luoghi comuni, costantemente alla ricerca di nuove traiettorie musicali, senza riciclarsi mai e senza farsi corrompere dalle lusinghe di un successo testimoniato da migliaia e migliaia di estimatori. Nati Liberi è una sorprendente avventura che parte dagli aneddoti storici e prosegue con l’approfondimento musicale, l’analisi degli album e della loro morfologia, spaziando all’interno della straordinaria eterogeneità compositiva che ha fatto del Banco un capitolo unico tra le pagine del grande romanzo del rock.”