Gestione centro antiviolenza RM 6, parla Carla Centioni

"Al Comune di Grottaferrata in prossimità della giornata internazionale contro la violenza chiediamo di non fare enunciati da ricorrenza, ma di essere trasparenti e rispettare le normative"

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Violenza sulle donne

Cosa succede al Comune di Grottaferrata? A pochi giorni dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne che ricorre il 25 novembre incontriamo Carla Centioni che da più di 20 anni si occupa di contrasto alla violenza:

“E’ palese – ci dice – un cambiamento di rotta che sta attraversando l’intero globo. Dalle elezioni americane dove i voti delle donne hanno fatto la differenza spazzando via l’oscurantismo, come abbiamo visto in Italia con il movimento ‘Non Una Di Meno’ che ha fermato la proposta Pillon dichiaratamente contro le donne e poi in questi giorni alla Sapienza, per la prima volta eletta una donna dello spessore di Antonella Polimeni che lancia messaggi dirompenti, forte come ‘ragazze siate autorevoli’, questo ci dice di un cambiamento di rotta che non viene dal nulla ma da anni e anni di conquiste e battaglie politiche, battaglie di civiltà direi. Le leggi ci sono, in Italia le abbiamo e vogliamo che siano rispettate. Quello che è accaduto nel Comune di Grottaferrata invece ci lascia perplesse. L’associazione Ponte donna che rappresento, già a luglio con una pec aveva fatto notare alla Regine Lazio che il Disciplinare di Gara per l’avviso pubblico per la gestione del centro antiviolenza della RM 6. non corrispondeva ai dettami normativi previsti dalla Legge la N° 4 del 2014. Una legge di contrasto alla violenza della Regione Lazio dove la sottoscritta ha partecipato alla stesura. Le norme sono chiare, per gestire un centro antiviolenza devi avere 5 anni di esperienza. L’assegnazione avvenuta a Grottaferrata alla cooperativa ‘ il Girotondo’ non corrisponde alle normative. Dove sono, ci chiediamo i 5 anni  di esperienza  richiesti per operare in questo settore se solo nel 2018 la cooperativa ha introdotto nel proprio statuto il tema della violenza? . Dove stava ‘il Girotondo’ in tutti questi ultimi dieci o  venti anni di lotte per ottenere i centri antiviolenza, visto che solo nel 2018 ha introdotto nel proprio statuto questo tema? Le donne voglio chiarezza trasparenza e soprattutto chiedono professionalità. Ci occupiamo di diritti di tutela delle donne sopravvissute alla violenza, la nostra non è semplice assistenza ma lotta ad un sistema radicato nella società che si riafferma giorno dopo giorno nello scardinare le radici profonde che attraversano la nostra cultura. Dove era questa cooperativa in tutti questi anni di battaglie per ottenere i centri antiviolenza. Al Comune di Grottaferrata in prossimità della giornata internazionale contro la violenza chiediamo di non fare enunciati da ricorrenza, ma di essere trasparenti e rispettare le normative. Gli Enti locali devono essere rispettosi delle conquiste di questi anni perché non sono piovute dal cielo e questo le donne lo sanno bene”.