Ginestra (FdI) “Mentre il centrosinistra litiga Albano sprofonda nel degrado”

Dura nota del Vice Coordinatore cittadino e responsabile provinciale del Dipartimento Ambiente e Energia di Fratelli d'Italia

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“Mentre la maggioranza di centro sinistra continua a litigare impegnata in una continua lotta per la spartizione del potere, Albano sprofonda nel degrado e nella decadenza più totale. Uno degli esempi più eclatanti, non fosse perché è sotto gli occhi di tutti, è lo scempio del verde pubblico con ville e parchi cittadini abusati dall’incompetenza di chi dovrebbe manutenerli invece di lasciarli nella più assoluta decadenza. Villa del Vescovo a Cecchina, Villa Doria ad Albano e Villa Contarini a Pavona, polmoni Verdi della città, aree che dovrebbero fungere da punto d’incontro e socializzazione, sembrano il teatro di una foresta amazzonica; chi vi passa teme un attacco di qualche sperduta popolazione indigena intenta a difendere il proprio territorio dalla colonizzazione di inaspettati invasori”. A denunciare tutto questo è il responsabile provinciale Ambiente ed Energia nonché vice segretario cittadino di Fratelli d’Italia Fabio Ginestra “È veramente triste constatare la situazione ormai irreversibile in cui versano i nostri parchi; la responsabilità di questo scempio è tutta di questa strampalata maggioranza che manca di una strategia di medio lungo termine che contribuisca alla manutenzione ordinaria ed alla rivalutazione di beni ambientali fondamentali per gli standard qualitativi della vita di ognuno di noi. Quello che dico è facilmente verificabile dai cittadini che continuamente mi contattano chiedendo soluzioni in tal senso. Ribadisco la mia convinzione che sia necessaria una seria ed accurata programmazione strutturale tale da assicurare una costante presenza di personale specializzato stanziale nelle aree in questione. Solo così le nostre ville avranno la possibilità di rinverdire gli antichi fasti. Chiudo dicendo che gli interventi a step non servono a niente, la “maggioranza “ è ormai evidente che non sia in grado di affrontare problematiche complesse ed articolate come queste. Auspico a breve una presa d’atto della propria incapacità a governare e di liberare Albano dalla mala gestio che continua a produrre danni inenarrabili”.