Grottaferrata, ARTISTICisBETTER presenta: Un viaggio nell’Anima Oscura

L'artista Cristiana Giacchetti inaugura mostra e presenta il suo romanzo a Grottaferrata

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Doppia celebrazione all’insegna dell’arte e della psiche organizzata dall’associazione culturale ARTISTICisBETTER domenica 9 novembre presso il Cinema Alfellini di Grottaferrata. L’artista, scrittrice e formatrice Cristiana Giacchetti ha incontrato il pubblico
per presentare il suo romanzo d’esordio, “Tre giri di biska, un’alcolica filosofia d’amore” (PAB Editore), e inaugurare la sua mostra personale, intitolata “Mostruose visioni”.

L’evento, promosso dall’accademia creativa ArtisticIsBetter in collaborazione con il Cinema Alfellini, ha offerto un percorso affascinante e profondo nell’esplorazione del lato oscuro ma creativo dell’Anima.

Il Romanzo: Biska e il Viaggio nel Femminile Autentico

Il cuore della narrazione letteraria è un intenso viaggio nel femminile più autentico e primitivo. La protagonista, Alice, a seguito di un litigio con l’amato, intraprende una potente scoperta di sé e dell’amore. Ispirazione e metafora dominante del racconto è la Biska,
una grappa locale che incarna lo spirito dionisiaco che permea ogni pagina.

Attraverso questa esplorazione, Alice si addentra in luoghi insoliti della psiche, dove si consumano confronti accesi, fatti di ossessioni, ambiguità, perversioni, ma anche fragilità, imprigionamenti e ribellioni, tracciando un ritratto senza filtri della complessità
interiore.

La Mostra: Il “Mostrum” tra Genio e Pazzia

Parallelamente al libro, la mostra “Mostruose Visioni” mette in scena 18 dipinti figurativi che si collegano direttamente ai personaggi e ai temi del romanzo. L’esposizione indaga il concetto di “mostrum”, definito come una devianza della psiche.

La Giacchetti, in linea con le teorie di James Hillman, spiega come il mostruoso emerga dalla mancata cooperazione tra i due principi alchemici della coscienza umana, il femminile e il maschile, manifestandosi come a-normalità. Tuttavia, come recita Alice nel romanzo, ‘Follia, funambolo tra genio e pazzia,’ poiché è nel “patimento del demone imbrigliato
dalla norma” che risiede una potenziale poesia, la possibilità di quel “genius” che troppo spesso si rifiuta per paura di superare le proprie aspettative. Ciò che nega alla patologia degli Dei di divenire bellezza divina è, secondo l’artista, la “pazzia dell’indifferenza”.

Arte come Cura dell’Anima Mundi

Libro e mostra si fondono in un dialogo intimo e potente, esplorando l’interconnessione tra le fragilità umane e la loro forza generatrice.

A commento della sua opera, Cristiana Giacchetti ha sottolineato l’importanza dell’espressione interiore: “Quando manifestiamo il nostro mondo interiore facciamo la differenza, diveniamo torcia che illumina, ispira, guida. Lì, nella bellezza della nostra difformità, siamo creatori di una vita che diventa opera d’arte e l’arte diviene la cura
dell’Anima Mundi”.

La mostra “Mostruose visioni”, a ingresso libero, rimarrà aperta al pubblico presso il Cinema Alfellini, Viale I Maggio 82 a Grottaferrata (Roma), tutti i giorni, fino al 9 dicembre, con orario 15:00 – 21:00.