Grottaferrata, FdI “siamo contro i soffiatori stradali”

"Ci sono voluti una diffida alla Asl, una raccolta firme e un esposto ai Carabinieri per cercare di far deporre i soffiatori al Sindaco e a chi è seduto alla sua tavola rotonda" dichiara in una nota stampa Emilio Silvagni, Delegato all’Ambiente di Fratelli d’Italia Grottaferrata.

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Grottaferrata, FdI contro i soffiatori stradali. Le parole di Silvagni

“Ci sono voluti una diffida alla Asl, una raccolta firme e un esposto ai Carabinieri per cercare di far deporre i soffiatori al Sindaco e a chi è seduto alla sua tavola rotonda” dichiara in una nota stampa Emilio Silvagni, Delegato all’Ambiente di Fratelli d’Italia Grottaferrata.

“Dopo mesi di reclami da parte dei cittadini, un abitante di Grottaferrata esasperato ha affrontato a brutto muso, alle 5.30 del mattino, gli operatori facendoli desistere dall’utilizzo dei famigerati soffiatori. Risultato: un esposto dettagliato, con foto e video a corroborare l’episodio, che verrà protocollato nella giornata odierna anche in Comune. Del resto, la legge, non guarda in faccia nessuno”.
“Quello che noi di Fratelli d’Italia” prosegue Silvagni “chiedevamo da mesi era il rispetto del bando sottoscritto e della salute dei cittadini. L’uso sconsiderato dei soffioni nelle zone centrali del paese, che avrebbero dovuto essere pulite, invece, con l’utilizzo di scope e mezzi di raccolta tipo Ape, aveva provocato molto disagio e malumori negli abitanti, che si erano attivati con comunicazioni dirette al Comune, oltre che ai consiglieri, che hanno fatto orecchie da mercante”.
“Anche numerose testate giornalistiche locali sono intervenute sul problema, senza ottenere alcun risultato. Niente di niente, il Sindaco e il suo nuovo delegato non si sono mossi, non hanno dato segni di vita. Ora saranno i Carabinieri ad effettuare le debite indagini e finalmente sapremo se il problema sia l’operatore ecologico, chi doveva controllare oppure chi deve amministrare. Forse riusciremo anche a sapere perché l’ex Bazzica sia diventata una discarica a cielo aperto”.
“Un primo, tiepido messaggio di uno dei consiglieri” conclude Silvagni “rassicurava sul futuro corretto utilizzo dei soffiatori e del rispetto delle clausole del protocollo sottoscritto nel bando d’ora in avanti, ma d’altro canto l’entità che dovrebbe controllarne la giusta esecuzione latita. Latita, ma in compenso incassa, anche se ci auguriamo che sia emessa la mora, viste le molteplici inadempienze da parte della Società appaltata o dei suoi operatori”.

“Dispiace per quegli agguerriti sostenitori del Sindaco, che sui social osannavano lo straordinario lavoro compiuto in questi giorni. Vorremmo ricordare che, se si vuol migliorare Grottaferrata, bisognerebbe percorrere la strada della più chiara trasparenza”.

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