Grottaferrata, i Gruppi di Maggioranza “Non partecipiamo al Consiglio Comunale straordinario di oggi giovedì 7 agosto”

"Questa maggioranza rifiuta la strumentalizzazione delle istituzioni per fini di pura visibilità politica. Nessun carattere di urgenza giustifica la convocazione forzata di un Consiglio Comunale straordinario che intende revocare una delibera di Giunta che non è né esecutiva né tantomeno riguarda interventi in fase operativa, trattandosi di un documento di indirizzo progettuale ancora nella fase preliminare".

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I gruppi consiliari di maggioranza (FareRete, PD, Impegno Cittadino, Ora Grottaferrata, Partecipazione Attiva, Grottaferrata al Centro, Lista Ghelfi) hanno deciso di non partecipare alla seduta del Consiglio Comunale straordinario convocata per oggi 7 agosto 2025 su richiesta dell’opposizione, per discutere la Proposta n. 115/2025 – Mozione ex art. 19 e 49 del Regolamento consiliare, avente ad oggetto la “Revoca del documento di indirizzo alla progettazione per la realizzazione di un parcheggio multipiano e di nuovi spazi pubblici comunali, nell’area sottostante la sede comunale di Palazzo Consoli e Via Principe di Napoli”.

La motivazione è semplice: questa maggioranza rifiuta la strumentalizzazione delle istituzioni per fini di pura visibilità politica. Nessun carattere di urgenza giustifica la convocazione forzata di un Consiglio Comunale straordinario che intende revocare una delibera di Giunta che non è né esecutiva né tantomeno riguarda interventi in fase operativa, trattandosi di un documento di indirizzo progettuale ancora nella fase preliminare.

Una convocazione imposta unilateralmente dai Consiglieri di minoranza senza alcuna volontà di confronto o dialogo nella Conferenza dei Capigruppo che si è tenuta lo scorso 30 luglio, sede in cui – come previsto dal Regolamento – si decide collegialmente il calendario dei lavori consiliari.

I Consiglieri comunali di minoranza (Federico Pompili per delega del suo capogruppo Lorenzo Letta ed Alessandro Cocco per titolo proprio), presenti in Conferenza dei Capi Gruppo, seppur informati che la maggioranza non avrebbe potuto essere presente, non hanno mostrato alcuna disponibilità al dialogo, ed hanno scelto di ignorare le aperture offerte dalla maggioranza, che aveva proposto ben due date alternative per la convocazione del Consiglio comunale: il 26 e il 29 agosto.

È stata una scelta di quei due consiglieri di minoranza forzare i tempi e preferire un Consiglio Comunale senza numero legale ad un confronto reale con tutti presenti qualche giorno a seguire, impedendo un confronto effettivo su un tema importante per la città. Confronto sul quale come maggioranza non abbiamo intenzione di sottrarci.

Una scelta irresponsabile, arrogante e dispendiosa, dettata unicamente da esigenze di visibilità politica e non di confronto, che intasa l’attività amministrativa invece di migliorarne i risultati nell’interesse cittadino.

Nonostante ciò, sottolineiamo la correttezza istituzionale dimostrata dal Presidente del Consiglio, che ha rispettato scrupolosamente tutte le norme e le disposizioni previste per la convocazione del Consiglio comunale odierno, dando seguito alla richiesta di convocazione dei Consiglieri di opposizione come da disposizioni normative.

La maggioranza consiliare ha sempre ascoltato e si è sempre confrontata con le differenti visioni e idee politiche della minoranza.

Riteniamo che ciò sia alla base del confronto democratico, ma tale confronto deve avvenire nel rispetto dei cittadini e del buon senso. Non si accettano imposizioni da chi vuole trasformare il Consiglio Comunale in un’arena di scontro ideologico, che in questo caso – visto il tema trattato – sarebbe anche sterile e irrilevante sul piano amministrativo.

Si sottolinea tra l’altro che la nostra Amministrazione ha svolto ben 38 Consigli Comunali, 11 rispetto al primo triennio della precedente consiliatura (27 nel triennio 2017 – 2020), a testimonianza che questa maggioranza non si tira indietro davanti al confronto con la minoranza quando questo corrisponde a tematiche concrete e tangibili.

È quindi nel rispetto delle istituzioni e per senso di responsabilità verso il nostro ruolo che abbiamo scelto di disertare consapevolmente una convocazione legata solo ad un agire provocatorio e non all’interesse pubblico.

I gruppi consiliari di maggioranza FareRete, PD, Impegno Cittadino, Ora Grottaferrata, Partecipazione Attiva, Grottaferrata al Centro, Lista Ghelfi