I ‘Progetti’ di Mirco Goldoni

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Ilaria Solazzo: Ilaria Solazzo, giornalista pubblicista e blogger, ha intervistato per noi e per voi di “Meta Magazine” lo scrittore Mirco Goldoni.

Recensioni

Se scoprissero un posto dove vengono raccolti tutti i pensieri e i ricordi umani? Se davvero esistesse un luogo al di fuori del tempo e dello spazio che immagazzina ricordi ed esperienze?
Perdersi in una memoria collettiva e cercare di trovare un senso ai tanti perchè…
I capitoli sono molto brevi, sono tanti e piccoli. La scrittura è precisa e meticolosa sottolineando così lo studio dietro ogni dettaglio.
Leggendo i vari capitoli mi sentivo catturata dalla storia, volevo scoprire cosa c’era di più e come gli eventi si sarebbero evoluti e devo ammettere che il finale è un gran bel colpo di scena!
Vi consiglio vivamente la lettura di questo romanzo adatto a tutte le età.

Scrittura molto fluida, un capitolo tira l’altro.
BEL LAVORO!
Il libro non è lunghissimo e vale assolutamente la pena leggerlo!

Intervista

Ilaria – Riesci a trovare una o più ragioni che ti hanno spinto a scrivere romanzi e racconti di fantascienza invece che di altri generi?
Mirco – Come dice Cab Calloway: “Non è qualcosa se non ha ‘swing'”. La fantascienza aveva quel qualcosa in più, quel particolare “swing”, e io l’ho catturato al volo. Ti da la possibilità di viaggiare, di porti domande e cercare di dare risposte. Probabilmente l’aspetto fondamentale è questo: lascia il lettore di fronte a un finale aperto nel quale deve essere lui a rispondere al dubbio che lo scrittore ha cercato di inculcargli.

Ilaria – Mi puoi dire quali sono i tuoi autori di libri preferiti?
Mirco – Molti dei miei autori preferiti sono morti: mi vengono alla mente Italo Calvino, Dino Buzzati, Isaac Asimoc, Artur C. Clark, Bradbury, Dick, Dan Brown… Ciascuno di loro è riuscito a catturare la mia attenzione e a farmi pensare.

Ilaria – Quali sono i tuoi progetti principali per il futuro? Ci possiamo aspettare altri strepitosi romanzi dalla tua creatività? Spero proprio di si.
Mirco – Il primo progetto principale per il futuro, come lo è stato in passato, è quello di cavarmela. Devo finire a breve due nuovi romanzi di fantascienza: il terzo episodio della trilogia dei ‘Progetti’ e uno molto più spinto verso la fantascienza ‘classica’. Anche in questo caso però il tutto girerà attorno alla parte fantascientifica che è dentro l’Uomo, alle sue paure, dubbi e contraddizioni. Saranno romanzi strepitosi? Beh, questo non posso dirlo io, saranno sicuramente opere nelle quali ho messo tutto me stesso.

Ilaria – Parlaci del tuo feeling con la musica. Ma cos’è in effetti la musica? O piuttosto, se è troppo difficile, che cosa non è.
Mirco – La mia teoria sulla musica è che tanto musicisti avrebbero dovuto vivere fino a 112 anni e scrivere almeno dieci volte di più di quello che hanno fatto. La musica è ritmo (sono un batterista dilettante) è emozione, è un viaggio. È tutto ciò che è la scrittura ma viene vissuta attraverso l’udito e non la vista.

Ilaria – Quale definizione di realtà preferisci, o piuttosto, quale disapprovi meno?
Mirco – Da appassionato di fantascienza e fan di Matrix dovrei risponderti con una domanda: cos’è veramente la realtà? La risposta più semplice è che la realtà è ciò che percepiamo come tale, anche se, di fatto, molti eventi sfuggono alla nostra attenzione. Sono reali la gravità e i raggi X, che non percepiamo ma ne subiamo gli effetti, è reale il sesto senso, fatto probabilmente di esperienze passate che si insinuano nel nostro cervello, è reale infine una rosa rossa, ma solo perché il nostro Sole emette questo tipo di onde elettromagnetiche, altrimenti la rosa potrebbe benissimo essere blu.

Ilaria – Quali sono le principali differenze tra gli scrittori di fantascienza cinese e quelli occidentali?
Mirco – Credo ci siano alcuni tratti peculiari importanti, fondati su una diversa cultura, un approccio filosofico differente e un passato notevolmente diverso. Non conosco molto la fantascienza cinese e non è nemmeno tanto diffusa. Ne ‘Il problema dei tre corpi’ di Liu Cixin è forte la presenza della rigida struttura politico-sociale cinese mentre nelle opere occidentali la struttura sociale diventa invece spesso obiettivo di attacchi e pretesto per svolgimenti utopici o distopici.

Ilaria – Ti sei trovato a tuo agio con la definizione di scrittore di fantascienza?
Mirco – Devo dire che mi sento ancora ‘una persona che ha scritto due libri’ più che uno scrittore. Quando poi devo catalogare le mie opere e salta fuori il genere ‘fantascienza’, mi sento in difficoltà perché questo viene ancora visto come un genere ‘da bambini’ o da ‘allucinati’. Quello che tento sempre di evidenziare è che l’aspetto fantastico, almeno nella fantascienza che io prediligo, è solo un pretesto per mettere in evidenza realtà scomode o scottanti.

Ilaria – Cosa pensi di questo rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale?
Mirco – La fantascienza sta diventando una realtà. Nonostante tutto lo ritengo un percorso di crescita. Probabilmente la tecnologia cresce più rapidamente della nostra società e senso di esistere. Un coltello non è un attrezzo pericoloso, lo diventa se viene utilizzato per scopi aggressivi. Lo stesso discorso vale per l’IA, può darci tanto, aiutarci nella medicina, nelle nanotecnologie, nel controllo climatico, e allo stesso tempo può diventare una pericolosissima arma per la nostra stessa esistenza. Ci definiamo razza intelligente, lasciatemi fantasticare credendo che la maggior parte di noi lo sia veramente.

Ilaria – Come possono seguirti i nostri lettori?
Mirco – Sicuramente sul mio blog www.mircogoldoniautore.it  sul quale, oltre a trovare i riferimenti e le trame dei miei due romanzi: Progetto Mnemòsyne e Progetto Dedalo, sono presenti racconti brevi, drabble e articoli di curiosità scientifico e fantascientifico perché la fantascienza è solo porre un po’ più in alto l’asticella della curiosità.

Ilaria – Va bene. Mirco, la nostra intervista è arrivata alla conclusione, io ti ringrazio di essere stato con noi e spero che i tuoi  progetti editoriali continuino nel migliore dei modi  e sicuramente ci risentiremo più avanti. Quindi grazie mille e a presto.

Mirco – Sono io che ti ringrazio. Saluti a tutti e ricordiamoci che è sempre il tempo per buone letture.

Scheda dei due libri scritti dall’autore

Progetto Mnemosyne

Autore: Mirco Goldoni
Titolo: Progetto Mnemosyne
Data di pubblicazione: 15 Febbraio 2020
Editore: Mosaico Edizioni
Genere: Fantascienza
Lunghezza: 200 pagine
Trama: La mente e i suoi meccanismi hanno sempre affascinato e incuriosito l’Uomo.
E’ per questo che uno stimato professore del MIT di Boston inizia, con il proprio staff, a cercare di studiarne gli angoli più reconditi, tentando di navigare attraverso quel dedalo inesplorato.
Per fare questo verrà aiutato da un giovane e promettente studente, inizialmente attirato con l’inganno, in un esperimento che ben presto si rivelerà più pericoloso del previsto.
Sarà lo stesso giovane ad effettuare i viaggi più impensabili, sempre affiancato dal professore che, lentamente, rivelerà tutti i propri segreti professionali.
Insieme seguiranno tracce che li porteranno fino in Africa, scoprendo verità scottanti, affrontando situazioni imprevedibili e tornando infine a casa ciascuno con il proprio carico di verità.
Verità che lo studente dovrà suo malgrado affrontare.

Progetto Dedalo

Editore ‏ : ‎ Mosaico Edizioni (31 marzo 2022)
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Copertina flessibile ‏ : ‎ 176 pagine
ISBN-10 ‏ : ‎ 8831412280
ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8831412285
Peso articolo ‏ : ‎ 264 g
Dimensioni ‏ : ‎ 14 x 1.5 x 21 cm
Nonostante il Progetto Mnemosyne sia parzialmente fallito, gli studi sulla memoria e su dove essa realmente risieda continuano. Il rapimento del professor Denver costringe Frank e Lucy a farsi coinvolgere nel nuovo progetto che promette risultati interessanti. Nel frattempo Mary, che collabora col generale Gabin, scopre verità nascoste. In un frenetico susseguirsi di eventi, saranno i sentimenti a guidare i protagonisti, portandoli a un epilogo inaspettato, che pone ulteriori quesiti sullo scopo ultimo del Progetto.

Dove poter acquistare i libri anche online

https://www.ibs.it/progetto-mnemosyne-libro-mirco-goldoni/e/9788831412049/

https://www.lafeltrinelli.it/progetto-mnemosyne-libro-mirco-goldoni/e/9788831412049/

https://www.libraccio.it/libro/9788831412049/mirco-goldoni/progetto-mnemosyne.html/

https://www.ibs.it/progetto-dedalo-libro-mirco-goldoni/e/9788831412285

https://www.lafeltrinelli.it/progetto-dedalo-libro-mirco-goldoni/e/9788831412285

https://www.libraccio.it/libro/9788831412285/mirco-goldoni/progetto-dedalo.html

META MAGAZINE 2022 © RIPRODUZIONE RISERVATA

Questa intervista è stata rilasciata telefonicamente da Mirco Goldoni alla giornalista pubblicista Ilaria Solazzo. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).