Il Consiglio Comunale di Albano, riunito in seduta straordinaria lunedì 25 agosto sul tema inceneritore di Santa Palomba, ha approvato all’unanimità dei presenti la delibera contenente la richiesta di Inchiesta Pubblica ex art. 24-bis prevista dal Testo Unico Ambientale sulla procedura di VIA-PAUR relativa all’impianto di incenerimento.
“Con questa richiesta si vuole fare in modo che le informazioni sul progetto siano chiare e accessibili, che la documentazione sia consultabile e completa, che siano definiti i termini e le modalità di partecipazione”. Ha dichiarato il Sindaco Massimiliano Borelli.
L’esigenza nasce dall’ulteriore restringimento dei tempi di approfondimento imposto dal Sindaco di Roma e della Città Metropolitana Roberto Gualtieri, che intende chiudere ogni confronto in estate, tagliando in tutta evidenza ogni margine di manovra per le comunità dei territori interessati dall’opera.
“Se prima non è stato possibile aprire un confronto per la netta chiusura del sindaco di Roma a discutere nel merito di una scelta unidirezionale, stiamo utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione per contrastare l’iter amministrativo di un impianto sovradimensionato rispetto all’area acquistata e, di sicuro, dal punto di vista progettuale non proprio regolare”. Ha ribadito il Primo Cittadino di Albano.
L’iniziativa tuttavia per assumere validità aveva bisogno del sostegno di più città coinvolte, per questo sono giunte le deliberazioni dei consigli comunali di Ardea e Pomezia, guidati da amministrazioni di centrodestra, mentre anche Castel Gandolfo assumerà la medesima posizione.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Partito Democratico di Albano, che in un post pubblicato sui social ha definito “troppo pochi 20 giorni concessi – dal Sindaco Gualtieri ndr – per le verifiche sulla situazione dell’inceneritore e chiesto più tempo per garantire trasparenza e partecipazione”.
Per questo il Sindaco Borelli ha annunciato di avere inoltrato un’istanza di proroga per garantire un’istruttoria completa per una partecipazione effettiva.
“Inoltre – ha aggiunto Borelli – a seguito della nostra richiesta alla Regione Lazio di istituire un’area a elevato rischio di crisi ambientale, ho manifestato, con nota formale sempre di ieri, la volontà di partecipare allo svolgimento dei lavori del Tavolo Tecnico permanente costituito”.
Sullo sfondo della discussione tecnico-amministrativa però resta un punto politico che vede spaccato il Partito Democratico, con il Sindaco di Roma, nonché leader della componente interna facente capo al Sen. Claudio Mancini, supportato dalla segreteria regionale democratica fortemente impegnato affinchè l’opera sia realizzata il più in fretta possibile, ed i circoli dei Castelli Romani e del litorale del Pd isolati e indeboliti, insieme agli amministratori locali di Elly Schlein, contrari al mega impianto.
Una spaccatura che ad Albano vede sommarsi le ataviche difficoltà della giunta Borelli di avere una maggioranza autonoma in Consiglio. Obiettivo non raggiunto neppure nella seduta del 25 agosto, dove le opposizioni hanno avuto gioco facile nel rivendicare il loro indispensabile apporto, numerico e politico, per l’approvazione del provvedimento in aula.
“Senza la presenza dell’opposizione – ha sottolineato il Capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Savelli Massimo Ferrarini – ancora una volta questa amministrazione non sarebbe stata in grado di garantire il numero legale. Quando tuttavia in ballo ci sono gli interessi superiori delle nostre comunità per noi è naturale agire di conseguenza, avendo sempre l’interesse generale come bussola della nostra azione politica. Perché non solo le amministrazioni di Ardea e Pomezia, guidate dal centrodestra, che ringrazio, così come quella di Castel Gandolfo, si sono mosse con tempestività e correttezza, ma se oggi ci troviamo a combattere contro un’opera sbagliata lo dobbiamo all’incapacità del Sindaco di Roma e del Partito Democratico”.
Sulla stessa linea il Consigliere e Coordinatore cittadino FdI Roberto Cuccioletta, che rimarca la necessità di un riconoscimento per “la serietà e la maturità” della minoranza, oltre che il suo “pragmatismo con cui abbiamo sempre operato nelle istituzioni”.
Di “sensibilità” del centrodestra infine parla la Consigliera Federica Nobilio.




















