Il Movimento Cinque Stelle attacca dopo l’ultimo Consiglio Comunale a Marino

Una dura nota dei consiglieri comunali pentastellati marinesi sulla gestione dell'aula della maggioranza e dell'azione della giunta Cecchi

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Palazzo Colonna di Marino

“Il quarto Consiglio Comunale del 2023, badate bene in 11 mesi, come consuetudine per questa maggioranza, si è svolto nella modalità per cui le interrogazioni che giacevano da molto tempo nel cassetto del Presidente del Consiglio – per la precisione 7 – sono state tagliate e se ne sono discusse solo 4 (e bisogna ricordare anche che 2 di questi 4 Consigli erano dedicati interamente al bilancio comunale e non è stata portata nessuna interrogazione). Abbiamo ri-assistito al fenomeno della non discussione completa delle interrogazioni. In pratica la tecnica applicata da Pisani è di essere, solo per questo, fiscalissimo sul regolamento e dedicare un’ora al massimo alla discussione, facendo slittare le interrogazioni in consiglio di volta in volta e creando un accumulo difficile da smaltire”. Così in una nota il Movimento Cinque Stelle di Marino.

“Questa tattica totalmente anti-democratica applicata sistematicamente dalla maggioranza a trazione leghista del Sindaco Cecchi, limita al massimo l’espressione e il dibattito politico per le forze di minoranza con l’evidente infantile obiettivo di evitare di parlare di temi importanti posti tramite interrogazioni e mozioni, temi che evidentemente questa compagine teme e trova imbarazzante discutere.

Nello specifico, la prima interrogazione sul servizio del ritiro del verde a domicilio presentata dal consigliere Blasetti del M5S ha reso evidente come l’amministrazione abbia totalmente fallito nella pianificazione dell’iniziativa, spingendosi in promesse di consegna carrellati per il verde mai completate e che invece hanno accontentato solo una piccola parte dell’utenza richiedente. Ad oggi e da diverso tempo l’amministrazione ha infatti bloccato la consegna di altri carrellati, affermando di voler scrivere ed approvare un regolamento apposito ma solo nel 2024… Ma allora perché cominciare con proclami e selfie senza aver pianificato niente di serio?

Nella seconda Interrogazione della consigliera Silvani del PD, alla richiesta del perché in via Fratelli Cervi a SMM non fossero stati fatti interventi di messa in sicurezza, la risposta è stata quella di non poter intervenire in quanto la strada non è ancora stata presa in carico dal Comune per problemi amministrativi.

La terza interrogazione ha invece riguardato la brutta vicenda legata al FOOD TRUCK dell’ultima Sagra Dell’Uva e all’assegnazione delle postazioni con oneri elevati per gli ambulanti, che ha trovato in Consiglio delle risposte semplicemente ridicole, nel goffo tentativo di giustificare una vicenda dequalificante per il territorio, vicenda finita su tutti i quotidiani locali e nazionali.

La quarta ed ultima interrogazione discussa era dedicata al problema, oramai lontano, dello slittamento dell’apertura della Scuola Verdi a SMM lo scorso settembre. Questo slittamento ha costretto gli alunni a frequentare altri plessi e fare i doppi turni, con grave disagio per le famiglie interessate. Su questo l’Assessora Muccini ha sciorinato almeno una quindicina di minuti di fumo, elencando come siano stati fatti lavori di manutenzione strutturali che evidentemente l’amministrazione non era stata in grado di programmare nelle giuste tempistiche estive. L’Assessora si è poi preoccupata di sottolineare il fantastico operato nella gestione  dei fondi PNRR ottenuti dalla giunta Colizza, gestione non banale che forse pensavano non gli dovesse competere in quanto amministrazione subentrante.

L’attuale maggioranza, nella consueta pochezza di proprie proposte ha poi approvato una variazione URGENTE al Bilancio per poter organizzare, con la modica spesa di circa 100.000 euro, le luminarie e gli eventi natalizi, come se il Natale fosse un periodo eccezionale tale da non permettere una pianificazione nel tempo. A questo punto, visto che oramai siamo al 2023esimo Natale nella storia cristiana, i consiglieri del M5S sono intervenuti per sottolineare l’incapacità dell’amministrazione nel pianificare eventi di routine. Cecchi ha replicato, con forte imbarazzo, che era stata sua la responsabilità di non aver accantonato nel bilancio le somme necessarie per le feste natalizie, sottolineando in compenso di aver messo in piedi un programma natalizio con fiocchi e lustrini, dicendo tra l’altro una falsità sul fatto che in passato a Castelluccia non fosse mai stato installato un albero di Natale luminoso. La solita unica narcisistica propaganda falsa volta a sottolineare come, grazie al Sindaco Cecchi, si realizzano cose che, invece, erano già state allestite sotto la giunta Colizza. Come cittadini, con queste cifre mirabolanti, ci aspettiamo di assistere ad un programma strepitoso e veglieremo su come verranno spesi questi nostri denari.

Dulcis in fundo una mozione presentata dalla consigliera Silvani del PD e che altri consiglieri di minoranza, tra cui il M5S e FI, avrebbero appoggiato: chiedeva di impegnare risorse per la riqualificazione del parco Nicolò di Cava dei Selci. Il Parco, nell’intenzione dei proponenti, voleva essere intestato alla maestra Annamaria Ascolese, vittima di femminicidio a Marino del 2021. Nel Parco si intendeva realizzare una postazione di Bookcrossing per creare così, in uno spazio di fatto poco utilizzato e spesso abbandonato, un angolo per la lettura e per la sensibilizzazione costante al tema del femminicidio. Ne è scaturita l’opposizione completa da parte della maggioranza,  dato cheo la Lega vorrebbe realizzare nello stesso spazio una palestra a cielo aperto, consentendo la sola installazione di una panchina a forma di libro nel piazzale. Inoltre, in modo davvero imbarazzante, si proponeva di intitolare Annamaria Ascolese la scuola che già oggi è intitolata ad Anna Frank, come se essere vittima di un olocausto fosse oramai ritenuto sorpassato. A quel punto la consigliera Silvani ha giustamente ritirato la sua mozione ed ha ricordato agli incauti governanti di Marino che a Cava dei Selci non mancano di certo spazi a vocazione sportiva e che avrebbero potuto trovare argomentazioni più solide per boicottare la proposta.

Insomma un Consiglio Comunale deprecabile e da dimenticare per le scelte inopportune e imbarazzanti di questa maggioranza Cecchi”. Conclude la nota dei consiglieri comunali pentastellati di Marino.