Il Pd Frascati e Spalletta prendono posizione dopo il consiglio di martedì 21 luglio

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Palazzo Marconi, l'edificio che ospita il Comune di Frascati e alcuni suoi uffici
Palazzo del Comune di Frascati
Palazzo che ospita il Comune di Frascati

Aspre polemiche dopo il consiglio comunale di martedì 21 luglio a Frascati. A stretto giro di posta replica il Pd locale e il sindaco Alessandro Spalletta. Di seguito pubblichiamo prima le dichiarazioni del Partito Democratico di Frascati:

“Il consiglio comunale – dichiara il Pd Frascati – di martedì, con l’approvazione del bilancio e degli emendamenti della maggioranza, ha segnato un altro importante passo verso i nostri cittadini.

Le fantasiose ricostruzioni e strumentalizzazioni dell’opposizione circa presunte spaccature nella maggioranza o tra il sindaco e il Partito Democratico servono solo a gettare fumo negli occhi e a mistificare la portata, economica, politica e simbolica, dei tagli previsti oltreché a nascondere la totale inadeguatezza dei gruppi consiliari di minoranza che non hanno presentato neanche un’osservazione al bilancio, dimostrando di essere completamente assenti sui temi chiave per la città.

Per la prima volta a Frascati – continua il primo partito frascatano -l’amministrazione si è fatta carico di procedere con tagli importanti ai compensi, partendo dalla politica e dai dirigenti, comprendendo che in un momento di crisi economica il segnale di un nuovo inizio debba partire in primo luogo da chi la responsabilità e l’onore di amministrare.

In questa ottica vanno dunque gli impegni assunti ieri in consiglio comunale dal sindaco e dalla maggioranza (l’opposizione ha scelto molto pilatescamente di “lavarsene le mani”). Impegni che prevedono il taglio del 10% della spesa per i dirigenti, per un risparmio annuo previsto di oltre 50 mila euro; il taglio del 10% delle indennità degli amministratori comunali per un risparmio annuo di circa 10mila euro; il taglio del 10% dell’indennità del capo di gabinetto per un risparmio annuo di oltre 10mila euro e la revoca del comando di una figura di categoria D previsto nei prossimi mesi, evitando così un’ulteriore spesa di 32 mila euro.

Questi tagli – continua così nota – consentiranno di avere ulteriori risorse da destinare in primo luogo alle manutenzioni e poi alla cultura, all’agricoltura,al turismo, alle attività produttive, alla sanità, allo sport…. Insomma al presente e al futuro della nostra città.

Il Partito Democratico si è fatto promotore, insieme alla lista Frascati Democratica, di una proposta di razionalizzazione delle spese sulla quale si è confrontata con il Sindaco, che ne ha accolto e condiviso lo spirito e si è reso disponibile a provvedere alla riduzione della spesa del suo staff nel modo che lui stesso, nel giusto esercizio delle sue prerogative, ha ritenuto più opportuno. Il tutto in un clima di una sana e serena dialettica politica.

Il resto sono ricostruzioni di piazza che poco ci interessano. Per noi parlano i fatti. E ci dicono che l’Amministrazione Spalletta e il Partito Democratico, che unito la sostiene – si conclude così il comunicato stampa – con convinzione, stanno continuando sulla strada del cambiamento, come  promesso un anno fa”.

Pubblichiamo infine la nota stampa del sindaco Alessandro Spalletta. Il Primo cittadino risponde alle critiche e rilancia rivendicando le sue prerogative:

“Il Consiglio Comunale di ieri (martedì 21 luglio ndr) ha visto, dopo un’ampia ed accesa discussione, l’approvazione del Bilancio di Previsione 2015-17, strumento di programmazione che permette al Sindaco – esordisce così Spalletta – di eseguire il suo mandato. Con questo strumento si sono definiti i programmi di intervento sui servizi e sugli investimenti della città e sono stati anche fissati i parametri dei prelievi fiscali che, come è ormai noto, sono rimasti invariati. È bene precisare che non sono stati aumentati, nonostante ci siano severi irrigidimenti nella spesa libera a causa del grande disavanzo accumulato negli anni precedenti.

La discussione sul Bilancio si è concentrata su un emendamento che decurtava il costo dei funzionari comunali, del Capo di Gabinetto, dei Consiglieri Comunali e del Sindaco del 10% e la rinuncia, da parte del sottoscritto, di una nuova figura nello Staff che sarebbe comunque stata importante.

In un momento come questo, in cui la crisi tocca tutti, ci è parso doveroso tagliare le spese e fare degli importanti sacrifici per essere vicini alla cittadinanza, anche se mi rendo conto – continua il sindaco – che non sarà questa la manovra risolutiva del risanamento dei conti comunali.

È fondamentale sottolineare che non si tratta di un provvedimento che va contro i nostri funzionari e dirigenti, ma dev’essere inteso come parziale contributo in un piano collettivo di riduzione delle spese e di razionalizzazione più ampio.

Si tratta della prosecuzione di un percorso iniziato con quella che ho chiamato ‘Operazione Verità’ sul Bilancio 2014, percorso che proseguirà, sempre nell’ottica di dare le giuste, anzi le migliori risposte ai problemi di Frascati e dei frascatani.

La discussione è stata sofferta ed articolata sia per i toni che per il linguaggio utilizzato e mi spiace, francamente, che non si sia dato più spazio alle risorse e ai programmi che metteremo in campo e che sarebbero stati certo anche più interessanti per il pubblico e la cittadinanza.

Io sono il Sindaco – sottolinea il Primo cittadino – e il Pd questo lo sa bene. Non sono ostaggio di nessuno e questo va a beneficio dallo stesso Partito Democratico. L’importante, dopo una discussione, è arrivare a risultati concreti che diano risposte ai cittadini, ai quali non credo interessino beghe e malumori interni alla politica.

Il mandato che i cittadini hanno dato la Sindaco e al Consiglio Comunale è per governare e risolvere i problemi e con la decisione presa ieri in Aula Consiliare si è iniziato un percorso virtuoso, che spero proficuo e duraturo, di impegno e responsabilità da parte del Consiglio Comunale tutto, sempre nel rispetto dei propri ruoli di maggioranza e minoranza.

Credo che vadano valutati gli atti e i fatti concreti e non il rumore di fondo che si sente sempre e dovunque in ogni palazzo della politica, compreso il nostro.

Ogni mia giornata inizia con l’elenco degli impegni che ho assunto con voi cittadini a suo tempo. Le difficoltà sono aumentate ma, per fortuna, è aumentata anche la mia forza e la mia determinazione.

Il mio impegno sarà sempre quello di ascoltare e intercettare le istanze dei miei concittadini, al di fuori di questioni interne ai partiti che poco e niente hanno a che vedere con il mandato amministrativo.

Il mio impegno è quello di dare risposte ai cittadini.

Il mio impegno – si conclude così la nota stampa – è quello di fare il Sindaco.”