
In merito a quanto pubblicato dal Senatore Corradino Mineo (http://www.today.it/blog/il-caffe/mineo-9-settembre-2015.html?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter&utm_campaign=citynews_it), il Sindaco di Zagarolo Lorenzo Piazzai, replica e dichiara quanto segue.
“La libertà di stampa ed espressione è sacra e inviolabile, lungi da me e dalla Comunità di Zagarolo etichettare o censurare quanto scritto dal Senatore Pd Corradino Mineo. Urge, però, denotare un costume a cui la nostra Nazione è abituata: la denigrazione della provincia, del paese (anche se Zagarolo è riconosciuta Città e vanta un museo, un palazzo storico e ben 18mila abitanti) e di tutto quello che non è centrale, primario e dominante. Ben venga una nuova classe dirigente, come auspica Mineo; ben venga una nuova classe dirigente in Italia, a Parigi e a Zagarolo.
Desidero rispondere al Senatore Mineo – continua nella sua nota il Sindaco Piazzai – a nome di tutta la Comunità ribadendo con forza che a Zagarolo tutti si stanno adoperando per cancellare – cito ancora Mineo – “incertezze, provincialismo e narcisismi”, il peggio del malcostume italiano.
Non siamo amari o rassegnati così come crede e scrive il Senatore. A Zagarolo c’è un’ampia e profonda sinergia tra Politica e Comunità per crescere socialmente, civicamente e culturalmente. Non vogliamo, infine, essere paragonati né a Parigi né a Roma, ma neanche etichettati in maniera dispregiativa.
Invitiamo il Senatore Pd Corradino Mineo a visitare Zagarolo, i suoi colli, il suo lungo corso, Palazzo Rospigliosi e il Museo del Giocattolo; siamo ansiosi di fargli assaggiare le prelibatezze e le eccellenze enogastronomiche prenestine. A differenza di quanto si possa pensare – conclude Lorenzo Piazzai – il vero costume italiano vive in Provincia”.




















