Inceneritore di Santa Palomba divide Pd e M5S nel Lazio

La posizione sull'inceneritore del Movimento è contenuta in una nota della coordinatrice regionale e Assessore della giunta Zingaretti Valentina Corrado

0
267
Corrado firma referendum radicali
Il consigliere regionale Valentina Corrado mentre firma per i referendum radicali

“Sulla gestione dei rifiuti e sulla realizzazione dell’inceneritore che Gualtieri vuole a Santa Palomba, nell’area tra Roma e Pomezia, il Movimento 5 Stelle ha sempre dimostrato coerenza e unità a tutti i livelli istituzionali. Mi aspetto la stessa coerenza da Fratelli d’Italia che, in assemblea capitolina, tre giorni prima delle elezioni politiche, ha presentato una proposta di deliberazione con la quale si esprime contrarietà alla realizzazione del termovalorizzatore e si chiede un impegno a sostenere progetti che superino questo modello con tecnologie più moderne e di minore impatto ambientale. Ora il partito che esprime il Presidente del Consiglio e che compone l’attuale maggioranza di Governo,  dia seguito a quanto proposto poco più di un mese fa dai consiglieri di Roma, ora neo-senatori, e dimostri coerenza sul tema, con i fatti.

La nostra coerenza l’abbiamo dimostrata con l’esclusione, nel Piano Rifiuti Regionale votato da tutta l’attuale maggioranza, del ricorso all’incenerimento come chiusura del ciclo rifiuti. Nella nostra Regione, grazie anche al lavoro portato avanti dalla collega Lombardi, abbiamo dimostrato con azioni concrete che la transizione ecologica non si fa a parole.

Ci aspettiamo anche da altri la chiarezza e soprattutto azioni concrete, come la modifica della norma nazionale che affida al Sindaco di Roma poteri commissariali in materia di gestione dei rifiuti, derogando al piano regionale,per la realizzazione di un inceneritore, perché non si può essere a favore della transizione ecologica a fasi alterne, a seconda se si è in Campidoglio, in Regione o in Parlamento. E questo vale per tutti, Partito Democratico, incluso.

Avere un chiarimento sulla questione è fondamentale se si vuole dar vita a un reale progetto progressista, anche perché i cittadini hanno bisogno di sapere quali idee si stanno portando avanti e quanta credibilità c’è nel momento in cui si ha la possibilità di dimostrare con atti concreti ciò in cui si crede”.

Così in una nota Valentina Corrado, coordinatore regionale M5S Lazio.