Inquinamento Ciampino “Regione aggiorna zonizzazione territorio sulla qualità dell’aria. Ciampino resta in classe 1”

“Nonostante questa situazione – conclude l'esponente di Europa Verde – il Comune ancora non avrebbe predisposto ed adottato il Piano Intervento Operativo contenente le modalità di una progressiva attuazione degli interventi da adottare, in relazione al persistere o all'aggravarsi delle condizioni d’inquinamento atmosferico, né tantomeno condotto adeguate campagne informative per la popolazione residente”.

0
93
gugliemo_abbondati
Guglielmo Abbondati

CIAMPINO, INQUINAMENTO.

ABBONDATI (EV): “REGIONE AGGIORNA ZONIZZAZIONE TERRITORIO SULLA QUALITÀ DELL’ARIA. CIAMPINO RESTA IN CLASSE 1”

“La Regione Lazio ha approvato la nuova zonizzazione del territorio regionale ai fini della valutazione della qualità dell’aria ambiente, aggiornando la classificazione delle zone e dei comuni ai fini della tutela della salute umana. Circa la metà dei Comuni escono dalla fascia più critica, ma non Ciampino che si conferma in classe 1”. A renderlo noto è l’ex consigliere comunale Guglielmo Abbondati, esponente di Europa Verde.

“La nuova classificazione delle zone del territorio regionale per ciascuno degli inquinanti, relativa al periodo 2015-2019 – spiega Abbondati – conferma il Comune di Ciampino in classe 1, dove almeno uno degli inquinanti monitorati risulta superiore al valore limite per almeno 3 dei 5 anni precedenti. Nello specifico parliamo del biossido di azoto, che vede purtroppo nell’agglomerato di Roma aumentare i Comuni ricadenti nelle prime due classi di criticità”.

“La zonizzazione avviene sulla base di analisi dove risultano determinanti, tra l’altro, il consumo di suolo ed il grado di urbanizzazione del territorio, dove è prevista una maggiore concentrazione degli inquinanti primari. Ciampino da questo punto di vista – ricorda ancora Abbondati – è il comune con la più alta densità territoriale del Lazio e quello con il più alto consumo di suolo dell’Area metropolitana di Roma. Forse anche per questo, nel corso della pandemia, si sarebbero registrati in città numeri di casi Covid tra i più alti nell’ASL6”.

“Nonostante questa situazione – conclude l’esponente di Europa Verde – il Comune ancora non avrebbe predisposto ed adottato il Piano Intervento Operativo contenente le modalità di una progressiva attuazione degli interventi da adottare, in relazione al persistere o all’aggravarsi delle condizioni d’inquinamento atmosferico, né tantomeno condotto adeguate campagne informative per la popolazione residente”.

Print Friendly, PDF & Email