Italia Viva Ciampino attacca l’Amministrazione Ballico

Italia Viva Ciampino: "Per l'Amministrazione Ballico il rispetto delle regole continua ad essere un optional"

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Italia Viva Ciampino

“PER L’AMMINISTRAZIONE BALLICO IL RISPETTO DELLE REGOLE CONTINUA AD ESSERE UN OPTIONAL

L’art. 38, comma 2 prima parte, del Dlgs. n. 267/2000 dispone che: “Il funzionamento dei consigli, nel quadro dei principi stabiliti dallo statuto, è disciplinato dal regolamento, approvato a maggioranza assoluta, che prevede, in particolare, le modalità per la “convocazione e per la presentazione e la discussione delle proposte”.

Nella sua essenzialità e chiarezza espositiva la norma rinvia al regolamento del consiglio comunale le modalità di convocazione, rectius i termini e la decorrenza degli avvisi di convocazione per celebrare la seduta (che nelle sedute ordinarie è di cinque giorni).

Ebbene, ancora una volta, l’Amministrazione Ballico calpesta i diritti dei consiglieri, nella seduta del C. C. 27 novembre scorso, rigettando la proposta di rinvio del Consiglio Comunale, per il mancato rispetto del suddetto termine di 5 giorni previsti per la convocazione.

Seduta che come dal TUEL  doveva ritenersi ordinaria e non straordinaria.

E non solo, il rinvio della seduta era d’obbligo anche per la mancata ricezione degli atti da parte di alcuni consiglieri comunali, indispensabili per l’esercizio del mandato consapevole.

La stessa segreteria ha confermato il fatto che alcuni consiglieri non avevano ricevuto gli atti e di averli inviati poco prima del Consiglio (ore 8 e 56 come dichiarato da alcuni Consiglieri Comunali e come risulta inopinatamente dalla registrazione audio del Consiglio stesso).

Tale incresciosa situazione si era già verificata nel precedente Consiglio Comunale ove la Delibera n.70 del 09/11/2020 relativa all’Assestamento Generale di Bilancio e Salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2020 ai sensi dell’art. 175 comma 8 e 193 del D.Lgs n. 267/2000 è stata approvata, insieme ad altri provvedimenti, in assenza di regolare documentazione da parte di alcuni consiglieri comunali che non sono stati messi in condizione di visionarli.

Tale situazione ha comportato l’irregolarità dell’intera seduta per la violazione dell’essenziale diritto dei consiglieri comunali.

Gli allegati sono lo strumento indispensabile per il corretto e regolare funzionamento dell’organo consiliare, consentendo ai consiglieri comunali, diretti rappresentanti della comunità, non solo di essere informati delle riunioni dell’assise cittadina, ma soprattutto di potervi partecipare attivamente, contribuendo in modo pieno e consapevole alle scelte strategiche e alle decisioni fondamentali della vita stessa dell’ente, anche attraverso il necessario ruolo di controllo sull’organo esecutivo.
In tal senso non è infatti sufficiente che l’avviso di convocazione, con il relativo ordine del giorno, sia solo regolarmente inviato al consigliere comunale, ma è necessario che lo stesso non solo lo abbia effettivamente ricevuto, ma la consegna dei documenti è presupposto necessario affinché il mandato consiliare possa essere effettivamente svolto in modo serio, completo e consapevole.
La verità è che questa  maggioranza non è avvezza al rispetto delle regole  democratiche dettate dai regolamenti”. Lo dichiara Italia Viva Ciampino.