Italia Viva esprime cordoglio per la tragedia occorsa al dipendente AET “Dolore , rabbia e domande senza risposta”

"Si chiamava Mirko De Persiis, aveva poco più di quarant’anni ed era un operatore ecologico in servizio per l’AET, azienda a partecipazione pubblica che gestisce la raccolta rifiuti in numerosi Comuni della provincia romana. È morto schiacciato dal mezzo sul quale lavorava, ribaltatosi improvvisamente durante il turno mattutino a Valmontone, nella giornata del 12 giugno".

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Elio Addessi

“Si chiamava Mirko De Persiis, aveva poco più di quarant’anni ed era un operatore ecologico in servizio per l’AET, azienda a partecipazione pubblica che gestisce la raccolta rifiuti in numerosi Comuni della provincia romana. È morto schiacciato dal mezzo sul quale lavorava, ribaltatosi improvvisamente durante il turno mattutino a Valmontone, nella giornata del 12 giugno.

Una morte sul lavoro. Un’altra. Inaccettabile.

A nulla sono valsi i soccorsi, tempestivi ma inutili. Mirko è morto sul colpo, travolto da quello stesso veicolo che ogni giorno guidava per garantire un servizio essenziale alla collettività.

Le forze dell’ordine hanno aperto un’indagine. La magistratura accerterà cause e responsabilità, ma una cosa è certa: questa morte non può passare come una fatalità.

“Forse Non avete fatto tutto il possibile”: la dura accusa di Italia Viva

 In un messaggio PEC inviato alla Sindaca di Ciampino, Elio Addessi, esponente di Italia Viva, ha espresso il cordoglio per la tragica scomparsa, ma ha anche puntato il dito con fermezza:

“Forse non avete fatto tutto il possibile per evitare questo evento. Sarà la magistratura a stabilire le responsabilità giuridiche, ma da amministratori pubblici avete il dovere del controllo analogo. E la coscienza morale di quanto accaduto dovrebbe pesarvi come un macigno.”

Il riferimento è chiaro: Ciampino è tra i soci pubblici di AET, e come tale esercita un controllo diretto sulla gestione aziendale. Per Addessi e per molti cittadini, non basta dire “non lo sapevamo”.

Dubbi e interrogativi: il mezzo era nuovo? i controlli? E perchè ,come denuncia la CGIL continua la prassi del monoperatore?

  • I sistemi erano funzionanti?
  • Il mezzo era stato sottoposto a revisione o manutenzione?
  • Gli standard di sicurezza previsti dal contratto di servizio erano rispettati?

E soprattutto: l’Amministrazione ha vigilato?

In segno di protesta e cordoglio, i lavoratori dell’igiene urbana hanno proclamato uno sciopero per venerdì 13 giugno, coinvolgendo tutti i Comuni serviti da AET, tra cui Ciampino, Anzio, Valmontone, Zagarolo, Palestrina, San Cesareo e altri.

È stato inoltre chiesto ai cittadini di non conferire i rifiuti, come gesto simbolico di rispetto.

“La sicurezza non è un favore, è un diritto”

La morte di Mirko De Persiis non può essere archiviata con un verbale. È l’ennesima tragedia in un Paese dove il lavoro uccide ogni giorno in silenzio. Dove la sicurezza è troppo spesso vista come un costo e non come un dovere.

Italia Viva, insieme ad altre realtà civiche, ha chiesto alla Sindaca di riferire pubblicamente in Consiglio Comunale sul controllo esercitato su AET, sulle ispezioni, sulle verifiche preventive e sulla gestione delle segnalazioni sindacali.

“Ne va dell’onore di un’amministrazione pubblica – ha scritto Addessi – e della dignità di chi lavora ogni giorno, anche per pochi euro, talvolta in regime di solidarietà per garantire i servizi che tengono in piedi le nostre città.”

Una vita spezzata. Una comunità in lutto. Una classe dirigente chiamata a rispondere”. Lo dichiara Elio Addessi, Presidente del Circolo di Italia Viva Ciampino.