La LVPA esce sconfitta dal Città di Arezzo nel primo Memorial “Lenza Palma”.

"Il risultato non deve però ingannare, gli amaranto-arancio si sono dimostrati un degno avversario per l’Arezzo, squadra fra le più forti della Serie D".

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sebastiani
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La LVPA esce sconfitta dal Città di Arezzo nel primo Memorial “Lenza Palma”.

Il risultato non deve però ingannare, gli amaranto-arancio si sono dimostrati un degno avversario per l’Arezzo, squadra fra le più forti della Serie D. Nel finale la categoria di differenza si è fatta sentire e i padroni di casa hanno dilagato con due gol che hanno reso il passivo più pesante, ma per quasi 50 minuti è stata la LVPA ad essere in vantaggio. Merito del gol iniziale di Daniele Nohman: il bomber si è sbloccato subito e, gol a parte, ha offerto una prestazione di grande livello e temperamento, tutta lotta e duelli con il dirimpettaio Biondi.

In avvio, dopo uno squillo dell’Arezzo, è infatti la LVPA a passaregrande uscita dalla difesa, sulla trequarti Pagliaroli e Ferraro dialogano sino al cross del giovane terzino, perfetto per l’incornata di Nohman che la infila sul secondo palo.

Il primo tempo è giocato ad alti ritmi, l’Arezzo reagisce con rabbia ma Iali respinge una bella punizione mancina di Strambelli, poco prima Pagliaroli aveva cercato Nohman in area con la conclusione dell’ex Albalonga finita centrale. Alla mezz’ora l’Arezzo coglie anche un palo con l’incontenibile Strambelli.

Nel finale di primo tempo doppio miracolo di Iali che chiude la porta prima a Cutolo e poi a Foggia con due splendidi riflessi.

Nella ripresa, complici i molti cambi, il ritmo si abbassa e l’Arezzo ribalta con Cutolo al 2’ (tap-in preciso in area) e con Strambelli, che trasforma un rigore molto generoso.

Ma la Lupa non si arrende, e dopo un tentativo di Schiena trova il pari con Sebastiani: bravissimo il classe ’99 a scattare in profondità sul lancio di Pallocca, bruciando il marcatore e battendo il portiere ospite con un bel diagonale.

Il 2-2 non durerà molto, Ramon Muzzi punisce la sua ex squadra con un bel gol di rapina, poco dopo Mancino tiene fede al suo nome insaccando di sinistro un gran tiro alle spalle dell’incolpevole Santi.

Hrustic illude la LVPA con una grandissima girata, ma nel finale le reti di Memushi e Sparacello fissano il punteggio sul definitivo 6-3.

Nel finale, grande festa a centrocampo nel ricordo di Lenza Palma, con entrambe le dirigenze unite in un abbraccio e nella commemorazione. Premiati come migliori in campo Aniello Cutolo e il nostro Matteo Iali, ultimi riconoscimenti di una bellissima giornata di sport in quel di Arezzo.

23 agosto h.16:50 – Interviste post-Arezzo

A margine del Memorial Lenza Palma sono intervenuti in sala stampa mister Federico Pace ed il portiere Matteo Iali, ecco un estratto delle loro interviste.

pace
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MISTER PACE – Sono molto soddisfatto, incontravamo una squadra importantissima pronta a fare il salto di categoria in C. I ragazzi hanno giocato come avevamo preparato in settimana la partita, ho avuto indicazioni positive da tutti.

Bisogna sempre essere equilibrati, studiare e capire l’avversario senza essere presuntuosi: oggi sapevamo che dovevamo difendere e ripartire con velocità. Lo abbiamo fatto con qualità e carattere.

I gol di Nohman e Sebastiani? Mi fanno piacere, sono felice di tutto il gruppo al di là dei singoli. La squadra è nuova e sono molto fiducioso su quel che stiamo facendo.

MATTEO IALI – è stata una bella soddisfazione chiudere il primo tempo in vantaggio contro una squadra attrezzata come l’Arezzo, il gruppo ha offerto una prova importante anche perché oggi c’era da soffrire e lo abbiamo fatto bene. Sappiamo che se vuoi puntare a vincere devi saper soffrire ed affrontare i momenti difficili.

Io e Matteo (Santi ndr) cerchiamo di dare una mano a tutti, soprattutto ai più giovani, anche Costantini, Montella e gli altri grandi ci danno una mano.

Il lavoro in preparazione? È stato tosto, ma utile, ci faremo trovare pronti per l’esordio in campionato.

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