La prima Conferenza Programmatica di Gioventù Nazionale di Albano Laziale

A pochi giorni dalla convention di Fratelli d'Italia a Milano i militanti di Gioventù Nazionale di Albano lanciano idee e proposte della giovane destra di governo

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Si è tenuta lo scorso 26 Aprile, presso l’Auditorium dei Castelli Romani di Cecchina la prima Conferenza Programmatica dei ragazzi e delle ragazze di Gioventù Nazionale di Albano Laziale.

Dal 29 Aprile al 1 Maggio a Milano, Fratelli d’Italia terrà la sua convention nazionale, nella quale il partito di Giorgia Meloni inizierà a tracciare i confini del programma dei conservatori italiani in vista delle elezioni politiche del 2023. Ad Albano la giovane destra si interroga sulla propria iniziativa politica sul territorio.

Una nuova stagione inizia anche per il movimento giovanile della destra dei Castelli Romani, dopo il tempo della resistenza alle temperie della diaspora della destra, sembra il momento anche per la giovane classe dirigente di immaginarsi come destra di governo. Gioventù Nazionale ha raccolto il testimone, o la fiaccola, per restare tra le simbologie care ai tricolori, che fu del Fronte della Gioventù prima e di Azione Giovani poi. Una “destra sociale” ci tiene a sottolineare uno dei Coordinatori di GN ad Albano Lorenzo Corradi, che aggiunge: “Appuntamenti come questo ci servono per fare bagaglio di idee e proposte che porteremo sulle strade, nei banchetti, nelle scuole, nella nostra militanza quotidiana”.

Sul palco si sono alternati gli interventi dei giovani militanti, insieme a quelli di Pier Marco Silvestroni, che in questi anni ha traghettato il movimento in quella che si potrebbe definire come una piccola traversata nel deserto, unitamente ai rappresentanti di altri nuclei di GN nei Comuni limitrofi, Marino e Pomezia tra questi. Un contributo è arrivato anche da Simone Forte, in rappresentanza di CIAO LAB, la storica realtà che raccoglie il mondo delle associazioni culturali vicine alla destra in Provincia di Roma. Un contributo il suo che ha voluto sottolineare l’importanza e la differenza che fa il fare e promuovere cultura da parte delle organizzazioni che nei valori della destra si riconoscono.