Il lago di Piediluco, in Umbria, si è aggiudicato il titolo di essere il lago più bello d’Italia, sia per la sua posizione geografica (alle spalle ha il Terminillo), sia per la natura nella quale è immerso.
La storia
Il lago si trova al confine tra Lazio ed Umbria, ha un perimetro di circa 13 km e si innalza a circa 370 metri s.l.m.
Ha una forma irregolare con bracci che si diramano un po’ ovunque ed è secondo al lago di Trasimeno come attrazione turistica in Umbria.
A conferirgli particolare prestigio è il fatto di trovarsi ai piedi della famosissima cascata delle Marmore, la più alta cascata artificiale d’Europa e tra le più alte in tutto il mondo.
Il lago si è formato dall’unione di due fiumi: Velino e il Nera, che forma, come abbiamo già detto, le cascate delle Marmore.
Tra mito e realtà: il leggendario eco e le piramidi di Piediluco
Arrivati al lago di Piediluco salta subito alla vista la particolare conformazione dei due monti principali che si riflettono sullo specchio d’acqua. Questi sono il monte Luco e il monte Caperno, che formano una piramide che svetta sul bacino circostante.
In particolare, il monte Caperno è stato anche ribattezzato Monte dell’Eco. Si dice, in passato, che era famoso perché faceva eco alla voce delle persone che potevano intonare frasi fino a 24 sillabe e sentirle “ripetere” tutte dalla montagna. Oggi ancora si può ascoltare l’effetto, posizionandosi al centro del lago, ma è meno percepibile perché è cambiata la conformazione dei rilievi a causa dei rimboschimenti effettuati nel corso degli anni.
Attività da fare al lago di Piediluco
Il lago è visitabile tutto l’anno, regalando momenti magici in ogni momento dell’anno.
Per chi vuole, c’è la possibilità di fare un giro in battello di circa 40 minuti con spiegazione a bordo, durante tutta la giornata.
Per chi, invece, è appassionato di pesca, può avere la possibilità di tirare all’amo trote, anguille, persici e coregoni.
Nella stagione estiva è possibile farsi il bagno, con aree attrezzate; mentre, i più sportivi possono praticare rafting, canottaggio e kayak.
E’ difatti un’oasi perfetta per chi vuole praticare questi sport grazie all’assenza di correnti; non caso lì sorge proprio il Centro Nazionale Remiero, dove si svolgono gare internazionali di canottaggio.






















