“Via Casilina: sicurezza stradale non più rinviabile. Servono interventi immediati in località Pantano di Monte Compatri
Sabato scorso il tratto di via Casilina in località Pantano di Monte Compatri è stato scenario di un grave incidente che ha coinvolto quattro autovetture, sfiorando quello che avrebbe potuto trasformarsi in una vera e propria tragedia.
Da tempo denunciamo le condizioni di estrema pericolosità di questo segmento stradale, che ogni giorno assume sempre più i connotati di una pista automobilistica, priva di adeguati sistemi di moderazione della velocità e di tutela per pedoni e automobilisti.
Per questo motivo torniamo a ribadire, con determinazione, la nostra richiesta all’Amministrazione Comunale di Monte Compatri, ad ANAS, alla Città Metropolitana di Roma Capitale e alla Regione Lazio: è indispensabile programmare e realizzare interventi strutturali di messa in sicurezza lungo questo tratto della Statale Casilina.
In particolare:
– una prima rotatoria all’uscita del capolinea della Metro C, dove la presenza quotidiana di auto in doppia fila sulla Casilina mette seriamente a rischio l’uscita dei mezzi dal parcheggio autobus, consentendo al contempo un accesso e un’uscita più sicuri da via del Casale di Santa Maria;
– una seconda rotatoria all’entrata del capolinea della Metro C, finalizzata a regolare i flussi veicolari, ridurre la velocità e garantire maggiore sicurezza agli utenti del trasporto pubblico, agli automobilisti e ai pedoni;
– una terza rotatoria all’altezza di via Acqua Felice, snodo viario particolarmente critico e ad alta intensità di traffico;
– la sistemazione e la piena funzionalità del passaggio pedonale in corrispondenza del supermercato Pewex, uno dei punti commerciali a più alta frequentazione della zona, attraversato quotidianamente da numerosi cittadini in condizioni di scarsa sicurezza.
Questi interventi permetterebbero un deciso rallentamento delle vetture e garantirebbero reali condizioni di tutela per le decine di pedoni che ogni giorno attraversano la Casilina, esponendosi a un rischio costante.
Non è soltanto una questione di sicurezza stradale. È una questione di civiltà.
L’attuale configurazione di quell’area continua a essere foriera di incidenti, con ripercussioni rilevanti sull’intero traffico in entrata e in uscita da Roma e sulla qualità della vita di residenti e pendolari.
Servono scelte chiare, programmazione concreta e cantieri. Non ulteriori rinvii”. Lo dichiara Legati a Monte Compatri.




















