Legati a Monte Compatri sull’area di via Casilina, “Ma quanto ci costa?”

"A poche settimane dal nostro ultimo intervento, l’area di via Casilina torna a presentarsi in condizioni indecorose".

0
171

“A poche settimane dal nostro ultimo intervento, l’area di via Casilina torna a presentarsi in condizioni indecorose. I sacchi neri, gli scarti e i rifiuti abbandonati accanto al carrellato dell’indifferenziata dimostrano che nulla è cambiato: la cosiddetta “area franca” continua a essere un punto di degrado, a pochi metri da un asilo nido e alle porte del paese.
Una situazione che ormai somiglia più a un servizio offerto a chi se ne infischia delle regole, pagato dai contribuenti di Monte Compatri. L’Amministrazione comunale deve prendere atto della propria incapacità nella gestione dei rifiuti e fornire risposte concrete: l’assessore delegato all’Igiene chiarisca come intende risolvere una vicenda che si trascina da troppo tempo, con costi economici e d’immagine per l’intera comunità.

“Il tempo delle giustificazioni è finito — dichiara Claudio Quaranta, coordinatore di Legati a Monte Compatri —. Ogni settimana assistiamo allo stesso spettacolo: rifiuti abbandonati, controlli inefficaci e un’amministrazione che tace. È un’offesa per i cittadini che rispettano le regole e pagano le tasse. Serve un cambio di passo, subito.” Legati a Monte Compatri continuerà a denunciare pubblicamente queste situazioni finché non verrà ristabilito decoro, legalità e rispetto per la nostra comunità”. Lo rende noto Legati a Monte Compatri.