“Ancora fiamme, ancora paura, ancora silenzio. L’incendio divampato stasera in via Monte Cavo è solo l’ultimo episodio di una situazione che denunciamo da tempo: un’area fuori controllo, segnata da degrado, abbandono e illegalità, che mortifica il territorio e mette a rischio chi vi abita.
Quella zona, al confine tra Monte Compatri e Colonna, è da anni una discarica a cielo aperto. Nonostante le continue segnalazioni, nulla è stato fatto. E così, l’ennesimo rogo ha riempito l’aria di fumo tossico, preoccupazione e rabbia.
Claudio Quaranta, coordinatore di Legati a Monte Compatri, dichiara:
“Siamo stanchi di vedere il nostro territorio ridotto a una discarica e trattato come una zona da dimenticare. Questo incendio era annunciato. La politica dei comunicati e delle promesse non basta più. Servono fatti, controlli, bonifiche. E se qualcuno non è in grado di garantire sicurezza e legalità, allora è meglio che si faccia da parte.”
Non è più tollerabile che un’area così vicina alle abitazioni resti terra di nessuno. Serve un intervento immediato: bonifica, sorveglianza, e soprattutto rispetto per chi vive lì.
Pretendiamo risposte concrete. Subito”. Lo rende noto Legati a Monte Compatri.



















