In occasione della giornata mondiale contro l’obesità – dichiara Rodolfo Lena, Vicepresidente della Commissione Sanità – ho depositato in Consiglio regionale del Lazio una Proposta di Legge sul tema, in attuazione della Legge nazionale n. 149 del 03 ottobre 2025 (cd. Legge Pella).
Secondo i dati pubblicati dall’Osservatorio “Okkio alla salute” dell’Istituto Superiore di Sanità, nella nostra Regione persiste un alto livello di sovrappeso/obesità e di cattive abitudini alimentari e di stili di vita sedentari con ridotta attività fisica. Spesso ne conseguono patologie come il diabete, malattie cardiovascolari, ipertensione e problemi articolari. Ecco che la prevenzione dell’obesità deve necessariamente essere al centro delle priorità della Regione Lazio, specie per la fascia più a rischio che è quella dai 6 agli 11 anni. Lo studio rileva infatti che proprio in quell’età si radicano stili di vita e comportamenti alimentari scorretti, che mettono a rischio la salute dei bambini. Ogni anno si registrano infatti molti accessi ambulatoriali e day hospital dei pazienti pediatrici in sovrappeso o obesi (circa 1700 i primi e 1000 secondi).
Oltre all’impatto sanitario, l’obesità ne determina anche uno economico rilevante. Secondo le stime del 2020, i costi complessivi, diretti e indiretti, associati alla patologia in Italia ammontano a circa 13,34 miliardi di euro l’anno, pari allo 0,8% del PIL e al 4,8% della spesa sanitaria totale. Le principali voci di spesa riguardano malattie cardiovascolari (84%), diabete (8%), tumori (4%) e chirurgia bariatrica (3%).
Nella Regione Lazio esistono diversi centri, sia pubblici che accreditati, di riferimento per il sovrappeso e l’obesità, ma possiamo fare di più.
Con questa mia Proposta di Legge ho cercato di affrontare i molteplici aspetti che caratterizzano questa malattia:
– prevenzione e presa in carico, promuovendo un approccio integrato, multidisciplinare e territoriale alla gestione della patologia.
– campagne di sensibilizzazione e promozione con il coinvolgimento degli Enti Locali, delle istituzioni scolastiche e universitarie, dei medici e delle associazioni del Terzo Settore.
– formazione del personale sanitario e utilizzo di tecnologie innovative.
– creazione di una Rete regionale della obesità e di un Tavolo regionale permanente.
– aggiornamento del Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA)
Spero che questa Proposta venga accolta con favore da tutti i consiglieri della Commissione Sanità e discussa velocemente, perché quando si parla di salute non esistono divisioni politiche e le esigenze dei cittadini devono essere la priorità.





















