Lioi Emergenza Ambiente sul decollo aerei da Aeroporto di Ciampino su Santa Maria delle Mole

"Alla luce di quanto esposto nella sentenza del TAR Lazio su ricorso proposto da Ryanair contro Ministero Ambiente, pubblicato il 17/03/2021, si evidenzia come la sperimentazione adottata nel 2019 considerata come nuova proposta da Aeroporti di Roma ed Enac, sottoscritta in seno alla Commissione Aeroportuale nel mese di ottobre 2018 anche dall'Amministrazione Grillina, ha mostrato effetti peggiorativi sul contenimento del rumore  aeroportuale su Santa Maria delle Mole, come dimostrato da Arpa Lazio".

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Chiesa di Santa Maria Delle Mole di Marino

“DECOLLO AEREI DA AEROPORTO DI CIAMPINO SU SANTA MARIA DELE MOLE

Alla luce di quanto esposto nella sentenza del TAR Lazio su ricorso proposto da Ryanair contro Ministero Ambiente, pubblicato il 17/03/2021, si evidenzia come la sperimentazione adottata nel 2019 considerata come nuova proposta da Aeroporti di Roma ed Enac, sottoscritta in seno alla Commissione Aeroportuale nel mese di ottobre 2018 anche dall’Amministrazione Grillina, ha mostrato effetti peggiorativi sul contenimento del rumore  aeroportuale su Santa Maria delle Mole, come dimostrato da Arpa Lazio. Dalle elaborazioni e studio della procedura del 2019 e dalle elaborazioni relative alla precedente procedura sperimentale quella che va dal 2014 al 2018 è emerso come una stima della popolazione che subisce il danno acustico è maggiore  nella procedura del 2019 e come evidente siano le motivazioni in quando il volo “più rettilineo” investe il minor numero di persone al danno acustico. L e rotte del 2019 avendo implementato una virata anticipata a quota inferiore, comportano un sorvolo spostato a Sud-Ovest che investe pienamente la Santa Maria delle Mole, circa 15 abitanti. Il Comitato Civico EMERGENZA AMBIENTE che rappresento come Coordinatore deve purtroppo constatare come il Sindaco di Marino e Suoi rappresentanti, consapevoli che i decolli effettuati dal 2014 al 2018 siano i più sostenibili per la salute dei cittadini esposti, con sorvoli più rettilinei, non indica in nessun modo la migliore soluzione, ricercando soluzioni quali la distribuzione su tutto il territorio del volato senza comunque tener conto delle leggi nazionali ed europee che indicano come gli aerei devono decollare là dove insiste il minor  numero di persone soggette al danno acustico e non distribuendo il rumore a tutti indiscriminatamente. Benedetta politica, ora si è inimicato tutti”. Lo rende noto il coordinatore del Comitato Civico Emergenza Ambiente Alessandro Lioi

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