Marino commemora i bombardamenti del 2 febbraio 1944

Marino: A.N.P.I., Archeoclub, Senza Frontiere Onlus e Comune di Marino insieme per la commemorazione dei bombardamenti del 2 febbraio

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Programma settantaquattresimo anniversario bombardamenti 2 febbraio 1944

Le Associazioni A.N.P.I., Archeoclub Colli Albani e Senza Frontiere Onlus, in collaborazione con il Comune di Marino, venerdì 2 febbraio  commemoreranno il 74° anniversario del bombardamento che colpì la città nello stesso giorno del 1944. Il programma della giornata inizierà alle ore 8.30, presso la sede della Pro Loco Marino (Largo Palazzo Colonna, 7) con l’apertura straordinaria alle scolaresche e alla cittadinanza della grotta situata nei sotterranei di Palazzo Colonna per la visita del percorso attrezzato denominato “Memorie di Guerra”. Alla stessa ora, presso la Sala Lepanto (Piazza Lepanto, 1), sarà proiettato il film documentario “Il bombardamento di Marino del 1944” realizzato da Angelo Mercuri. Sarà inoltre visitabile la mostra fotografica dei luoghi colpiti prima e dopo il bombardamento (aperta fino all’8 febbraio 2018). Gli stessi programmi si ripeteranno anche in orario pomeridiano dalle 16.30. Durante la mattinata, alle 9.30, dal cortile di Palazzo Colonna partirà il corteo cittadino in direzione di Piazzale degli Eroi preceduto dal concerto filarmonico “E.Ugolini” diretto dal Maestro R. Carmine Scura. Alle ore 10, presso Piazzale degli Eroi, si terrà la deposizione della corona d’alloro al Monumento di Caduti con annessa cerimonia ufficiale di commemorazione. Alle 12.30 sarà attivata la sirena nel ricordo dell’allarme antiaereo suonato il 2 febbraio 1944. Nel tardo pomeriggio, alle ore 18, presso la Basilica di San Barnaba Apostolo sarà officiata dall’Abate Parroco Mons. Pietro Massari la messa in suffragio dei Caduti. Lo storico Ugo Onorati, Presidente dell’Archeoclub e membro del direttivo A.N.P.I. sezione di Marino “Aurelio Del Gobbo”, ha ricostruito la mattinata di quel mercoledì 2 febbraio 1944: «A mezzogiorno la gente si avviava a casa per desinare. Molti erano appena usciti dalla chiesa di San Barnaba, dove si era svolta la funzione della Candelora. Alle dodici e trenta si udì in cielo un rombo di motori. Appena cinque minuti prima la sirena, posta sul palazzo del vecchio municipio aveva dato l’allarme alla popolazione, affinché si avviasse ai ricoveri. Gli aerei alleati, almeno 20 bombardieri medi B-25 Mitchell del 15° Stormo USAAF, dotato ciascuno di 1.360 kg. di bombe, giunsero dalla parte di Castel Gandolfo, superando la cresta del lago, e sembravano con le loro lucide fusoliere tanti uccelli d’argento che volavano in formazione. Non tutti prestarono attenzione all’allarme aereo, perché di solito questi stormi di bombardieri attraversavano senza minaccia il cielo sopra Marino per andare a scaricare le loro bombe altrove. Passata la prima formazione ne giunse un’altra a distanza di pochi minuti, però l’effetto fu diverso: un’esplosione fragorosa raggelò tutti gli animi. Palazzo Colonna, colpito soprattutto sul fianco nord-ovest da una serie di bombe, era crollato, sollevando un’alta colonna di polvere. Chi non aveva ancora provveduto iniziò a correre ai ripari, che a Marino significava rifugiarsi nelle grotte sotto le cantine. Sopraggiunse una grandine di bombe che percossero il vecchio centro abitato, facendolo tremare dalle fondamenta […] Soltanto sotto Palazzo Colonna, all’imbocco della grotta sull’ingresso settentrionale, morirono in un solo attimo più di cinquanta persone. Il numero esatto dei morto di quella sola incursione non si sa, anche se fu stimato in circa duecento persone. I disastri furono gravissimi, anche per i beni artistici della città. Nel corso del principale bombardamento aereo del 2 febbraio andò in parte distrutto Palazzo Colonna e, con esso, il museo, gli affreschi delle sale alte, l’archivio storico comunale e la pinacoteca. Rimase deturpata la celebre Fontana dei Mori, fu gravemente danneggiato il Palazzo Castagna di Papa Urbano VII lungo il corso principale».

MARINO RICORDA LE VITTIME DEL BOMBARDAMENTO del ‘44

Primo febbraio h.13:05 – Nutrito il programma delle iniziative celebrative. A settantaquattro anni dal tragico bombardamento alleato che costò la vita a oltre quattrocento marinesi, l’Amministrazione Comunale come ogni anno ricorderà solennemente i suoi caduti con una serie di iniziative messe a punto con la collaborazione fattiva delle Associazioni A.N.P.I. di Marino “Sezione Aurelio Del Gobbo”, Archeblub Colli Albani e Senza Frontiere onlus. Questo il programma della giornata. Alle 9,30 di venerdì 2 febbraio 2018 appuntamento presso il Cortile di Palazzo Colonna con la partenza del Corteo Cittadino con le scolaresche di ogni ordine e grado del territorio in direzione di piazzale degli Eroi preceduto dal Concerto Filarmonico “Enrico Ugolini” diretto dal Maestro Carmine Scura. Per volontà del Sindaco il Corteo farà una breve sosta per permettere un omaggio ed una preghiera alle lapidi poste all’interno della Basilica di San Barnaba Apostolo. Alle ore 10,00 presso il Monumento ai Caduti sarà deposta la corona d’alloro che darà il via alla commemorazione ufficiale da parte del Sindaco Carlo Colizza. Alle ore 12,30 a Palazzo Colonna sarà attivata la sirena in ricordo dell’allarme antiaereo suonato il 2 febbraio 1944. Al termine della Cerimonia i ragazzi delle scuole potranno assistere presso la Sala Lepanto alla proiezione del film-documentario “Il bombardamento di Marino del 1944” realizzato da Angelo Mercuri e alla Mostra fotografica dei luoghi colpiti prima e dopo il bombardamento che rimarrà aperta fino all’8 febbraio. Poi a gruppi si potrà scendere nei sotterranei di palazzo Colonna per visitare il percorso attrezzato denominato “Memorie di Guerra”. Sia la proiezione del film che la visita ai sotterranei saranno proposte per la cittadinanza anche nel pomeriggio dalle 16,30 alle 18,30. Alle ore 18,00 infine la S. Messa in suffragio dei caduti nella Basilica di San Barnaba Apostolo celebrata dall’Abate Parroco Mons. Pietro Massari.

IL BOMBARDAMENTO DEL ’44: MOMENTI DI VITA SPEZZATI

2 febbraio h.18:00 – La città rivive l’evento con cerimonie, proiezioni di filmati e visite guidate. Numerose le scolaresche intervenute da tutto il territorio comunale.

Si sono svolte con un piccolo cambio di programma, causato dal maltempo, le celebrazioni per il 74° anniversario del Bombardamento di Marino. Annullato il corteo della mattina i cittadini sono stati ospitati nella Sala Consiliare di palazzo Colonna dove si è svolta la Cerimonia di Commemorazione alla presenza delle autorità civili, delle Forze dell’Ordine, dell’A.N.P.I. di Marino, dei Centri Anziani, di Mons. Pietro Massari Abate Parroco della Basilica di San Barnaba e di altre Associazioni. Presenti gli alunni delle scuole elementari delle Suore Oblate di Frattocchie, delle Maestre Pie Venerini di Marino e Morante di S.M. Mole, delle medie Ungaretti, Carissimi, Vivaldi e P. Levi e dell’Agenzia Formalba. Il Sindaco Carlo Colizza ha evidenziato che dopo oltre 70 anni occorre attualizzare quello che è successo nella storia. Il bombardamento fu fatto per cercare un bersaglio che non hanno centrato, ma comunque, ha causato tanti danni. Piazza Pompeo Castiglia non esisteva più, frutto della caduta palazzo Colonna sui palazzi sottostanti, palazzi non ricostruiti. Ancora oggi possiamo vedere i segni fisici del bombardamento, momenti di vita spezzati. Il Sindaco ha poi esortato al rispetto della vita umana, considerazione della persona che va rispettata in quanto tale, a prescindere dalle differenze. La violenza è non riconoscere alla persona la dignità di un essere umano pari. Anche se diversi siamo una comunità.  Infine il Sindaco ha fatto una considerazione: la violenza oggi corre sui social, invitando tutti a non rimanere silenziosi davanti alla violenza che colpisce le persone che abbiamo vicino. La Cerimonia si è conclusa con l’Inno di Mameli suonato dal Concerto Filarmonico “E. Ugolini” e cantato dagli alunni della scuola P.Levi. Le scuole hanno potuto seguire la proiezione del film-documentario sul Bombardamento del ’44 di Angelo Mercuri presso la Sala Lepanto ed effettuare la visita al Museo delle “Memorie di Guerra” nei sotterranei di palazzo Colonna grazie alla collaborazione delle Associazioni A.N.P.I., ARCHECLUB COLLI ALBANI E SENZA FRONTIERE ONLUS. Le autorità comunali si sono poi spostate nella Basilica di San Barnaba per l’omaggio alle lapidi dei Caduti e successivamente al Monumento ai Caduti per la deposizione della corona d’alloro a nome della città.

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