“Nel nostro ultimo comunicato avevamo descritto la situazione amministrativa a Marino come un voggetto astratto e fantasioso, ma con i risultati usciti dalle urne referendarie siamo andati ben oltre! Per il centro-destra marinese a trazione Cecchi è stata una ecatombe di dimensioni bibliche! Leggendo i dati dei comuni limitrofi amministrati dai nostri alleati troviamo ottimi risultati omogenei (il SI ha vinto a Velletri con il 51,25%, a Rocca Priora con il 51,50%……) e a Marino perdiamo e perdiamo malissimo: 44% la percentuale dei SI, dato più basso di tutto il nostro quadrante. A Marino, dove avremmo dovuto avere il caposaldo di Forza Italia in provincia di Roma (Collegio del Presidente Tajani), il biblico Unto del Signore Saul (al secolo Stefano Cecchi) ha preso un sonoro ceffone, così sonoro che glielo hanno spedito finanche da Castelluccia!!!! Arrogarsi il diritto di dividere il mondo in Buoni e Cattivi (dove spesso accade che i ruoli si invertano) è da stolti e miopi! La Politica è ascolto, confronto, dibattito (anche serrato e duro a volte) a porte aperte: non è una torre d’avorio dove c’è chi può entrare e chi no! E i risultati di tale “lungimirante” attività quali sono? Che ogni 4 elettori di FI e Lega almeno uno non ha approvato la riforma della giustizia (il sogno svanito del Presidente Berlusconi) perché non convinto del messaggio politico; il dato di Fratelli d’Italia non lo commentiamo v(ci sta pensando concretamente la nostra Presidente Giorgia Meloni). Ma l’errore più grande di chi (s)governa Marino è stato pensare che “gli altri” siano solo esseri manipolati, una massa di fagiani addomesticati e narcotizzati di fronte ad un gruppo di illuminati che invece ha capito tutto. Ah, che meraviglia dell’intelletto!” Lo rendono noto Il Capogruppo Consiliare di Forza Italia Andrea Crisanti, Il Consigliere Comunale di Forza Italia Roberto Raparelli, il Capogruppo Consiliare della Lega Paolo Esposto e La Consigliera Comunale della Lega Anna Martella.
Marino, Crisanti, Raparelli, Esposto e Martella attaccano Cecchi “Come l’unto del Signore”
Nota di Crisanti, Raparelli, Esposto e Martella


















