Marino, prosegue Buena Vista a Cava dei Selci

Marino. Prosegue Buena Vista. Con film, maghi e acrobazie. Grande attenzione per tutti: a cominciare da bambini e bambine

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Buena Vista
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Programma Buena Vista

“Marino. Prosegue Buena Vista. Con film, maghi e acrobazie. Grande attenzione per tutti: a cominciare da bambini e bambine

Gli artisti/artigiani: della carta, del legno, della cera e di mille altre abilità. Tutte le hanno viste e assaporate con gli occhi gli adulti e i bambini e le bambine che hanno percorso gli spazi del Parco della Pace a Cava dei Selci (Marino). Tutti hanno potuto incuriosirsi, provare piccole e grandi emozioni, misurarsi con quei minimi impegni che sono però importanti. Come la bimbetta che ha organizzato un vero e proprio pressing sui volontari di BiblioPop/Acab per sbrigarsi ad allestire la mostra dei libri gratuiti. Perché lei doveva illustrarli ai suoi piccoli accompagnatori e far scegliere loro un libro ciascuno. Così è stato per le decine di bambini e bambine che hanno affollato la pedana della Cavea “Alberto Sordi” per interpretare danze armoniche o sconclusionate: l’importante era esserci e partecipare. Per non dire, intanto che gli stand entravano nel pieno delle attività culinarie, oppure di assaggio della magnifica selezione dei rum, di tutti gli occhi puntati, con naso all’insù, verso le acrobazie delle UrbanAerea. Parte importante, ed originale, del clou della giornata di sabato in attesa della proiezione de “Le follie dell’imperatore”. Le UrbanAerea sicuramente non sono una nuova compagnia lowcost. Tutt’altro: sono come le nuvole, sospese nel cielo. Ma non immobili, né minacciose. Invece sicuramente armoniose, godibili perfino già nel “riscaldamento”. Un successo di applausi, poi, nel momento in cui le tre, belle e brave, Giada Sagramola, Federica Andini e Francesca Aversa, hanno iniziato ad utilizzare la corda o i tessuti per tutte le evoluzioni che ispiravano alla maggior parte degli spettatori sentimenti di meraviglia e di invidia bonaria. Tutte quelle figure: Salita a Panino;  Stendino; Chiave di Ventre; Inversione; Ovetto; Equilibrio di Pancia; Caduta a Stella; Soleil; Rolldown; Catcher; Goccia; Cowboy; Spaccata; Caduta Infinita; Greca; Bolena; Dino; Scorpione; Oscillazioni e molte altre sono nel repertorio di questo gruppo che pur non essendo “professioniste”, nel senso che non è il loro sostentamento di vita questa attività, in realtà sono superprofessioniste per la cura che mettono nella preparazione e organizzazione, nella selezione – con accompagnamento musicale eccellente – delle performance che sono distinte ma che creano ugualmente un’atmosfera da esecuzione plurima: tutto ciò ha come collante la passione e l’amore che mettono nelle loro evoluzioni e nel legame che le unisce. Anche per questa domenica – come ricorda Mauro Avello, segretario del circolo Italia Cuba “Gino Donè” di Marino – sono previste molte attività rivolte ai più piccoli. La ragione è sempre quella che ci ha mosso nel mettere insieme, con altri e col Comune, un periodo di svago post lockdown, e un progetto di solidarietà internazionale a sostegno di mezzi e medicinali per l’ospedale pediatrico oncologico a Cuba. Ringraziamo quindi non solo i tanti volontari che stanno permettendo tutto questo, non solo i cittadini che stanno rispondendo, in sicurezza, usufruendo delle offerte culturali e corrispondendo donazioni per il progetto, ma anche chi, come le amiche di UrbanAerea hanno voluto esibirsi a titolo gratuito per sostenere a loro volta le finalità di questo nostro impegno qui. Ancora una settimana di altre proposte – conclude Mauro Avello – sono a disposizione di cittadini grandi e piccoli per lasciare un segno positivo nella nostra comunità e per trasformarlo immediatamente in frutto solidale per chi è a migliaia di chilometri da noi. In quello stesso luogo da cui sono partiti pochissimi mesi fa le brigate solidali dei medici cubani che ci hanno aiutato durante la pagina buia che ci apprestiamo sempre più a metterci alle spalle”. Lo dichiarano gli organizzatori.

concerto
concerto

24 Luglio h.17:30 – Marino. Finale a Buena Vista

Marino. Finale a Buena Vista! Domani, e domenica 26 con serata cubana. Buona musica, solidarietà e sostegno a Cuba.

Ancora viva la proposta di Buena Vista! Che dura da diversi giorni a Cava dei Selci (Marino) al Parco della Pace. Ancora in funzione i vari stand gastronomici. Ancora effervescenti le proposte de “La Botequita del rum” con selezione dei migliori rum cubani e dei mojito. Ancora disponibile l’azione di curiosità a trovare “chicche” allo stand di Acab/BiblioPop che espone centinaia di volumi doppi (libri e fumetti) donati alla biblioteca popolare ed utilizzati per partecipare ad un po’ di autofinanziamento. Domani, sabato 25 ci sarà la proiezione di uno dei recenti film Fandango: Bangla del 2019. Storia di una famiglia, e del giovane protagonista, nato in Italia ma di famiglia bengalese. Tra varie vicissitudini, Phaim – il nome del protagonista – dovrà alla fine decidere se andare con la famiglia a Londra, oppure restare con gli amici di Torpignattara e uno sbocciato amore. Domenica 26, coincidente con la Festa Nazionale al “¡Buena Vista! Cinema e Cultura!”-  organizza la SERATA CUBANA  – Musica e intrattenimento con la voce calda e coinvolgente di Irina Arozarena con su Sección Cubana. A proposito della giornata di Festa che, qui da noi, coincide con la chiusura della Buena Vista dedicata alla raccolta fondi per sostenere l’ospedale pediatrico oncologico di  Holguin, il circolo della Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba di Marino “Gino Donè”, ha diffuso una nota significativa proprio sulla commemorazione a sostegno della Rivoluzione cubana.

26 LUGLIO – DÍA DE LA REBELDÍA – FESTA NAZIONALE . IL RUOLO DELLE DONNE NELL’ASSALTO AL MONCADA

Prima e dopo il 26 luglio 1953, quando avvenne l’assalto alla Caserma Moncada di Santiago de Cuba e alla Caserma Carlos Manuel de Céspedes a Bayamo, l’opera delle donne cubane nella lotta rivoluzionaria divenne evidente. Hayde e Melba, le Eroine del Moncada hanno partecipato attivamente all’impresa rivoluzionaria, sono state imprigionate e torturate, ma il nemico non è riuscito a cavare un solo nome dalle loro labbra. Le coraggiose studentesse di infermeria, che quella domenica del 1953 travestirono i rivoluzionari con gli abiti dei pazienti per confondere la tirannia. Le donne contadine con la loro solidarietà aiutarono il nostro Comandante in Capo Fidel Castro Ruz nella sua ascesa alla Sierra Maestra, offrendo i loro figli come guida, e cibo e cure durante la resistenza. Molti sono stati gli esempi della straordinaria partecipazione e combattività delle donne cubane, fino ad arrivare, il 4 settembre 1958, alla creazione del primo Battaglione di sole Donne chiamato “Mariana Grajales”. Il segretario del circolo, Mauro Avello, componente della Direzione Nazionale dell’Associazione ha fatto appello “ai compagni e ai cittadini che vogliono concretamente sostenere il progetto e la lotta di Cuba contro il Bloqueo degli USA, di venire a trovarci in questi ultimissimi giorni. Staremo bene insieme. Sosterremo un piccolo/grande progetto solidale. Mostreremo quanto sia ampio il consenso di Cuba e quanto sia inutile la lotta degli USA ormai isolati a livello mondiale in questa battaglia contro l’isola caraibica. Proprio come una formica che scuote un albero. Vi aspettiamo a braccia aperte””. Lo rendono noto gli organizzatori.

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