“L’Unione di Centro di Monte Compatri accoglie con soddisfazione l’intervento del Consigliere Marco De Carolis, che – in un recente post pubblico – ha posto l’attenzione sull’importanza e sulla delicatezza della vicenda del Campo Sportivo Comunale, riprendendo nella sostanza i contenuti e lo spirito della nostra proposta di istituzione di una Commissione Comunale di Inchiesta, presentata ufficialmente il 19 maggio 2025. Abbiamo sempre creduto che la trasparenza, il rispetto delle istituzioni e il servizio alla comunità dovessero guidare l’azione politica, soprattutto nei momenti complessi. È proprio questo approccio che ha ispirato la nostra richiesta di costituire una Commissione comunale con l’obiettivo di fare chiarezza – al di là delle polemiche – sull’intera vicenda del Campo Sportivo, ricostruendo fatti, responsabilità e percorsi amministrativi in modo oggettivo e documentato. Le parole del consigliere De Carolis confermano oggi la bontà di quella proposta, sottolineando la necessità di affrontare la questione con equilibrio e responsabilità, mettendo al centro il bene comune: il mantenimento di un servizio sportivo pubblico e accessibile, e la tutela del rapporto tra l’Ente e il gestore, nell’ambito delle regole e delle garanzie previste dalla legge. È il momento della serietà e del confronto: proprio per questo l’UdC rinnova l’invito a tutte le forze di opposizione a fare fronte comune attorno ad una piattaforma programmatica condivisa, che superi logiche personali e contrapposizioni sterili. “La politica, se vuole tornare ad essere credibile, deve riscoprire il valore del metodo, del rigore e del coraggio istituzionale. – dichiara Claudio Quaranta coordinatore UdC Monte Compatri – La nostra proposta non nasce per alimentare scontri, ma per ricucire il legame tra cittadini e amministrazione attraverso la verità dei fatti. Solo così si costruisce una comunità più giusta, più forte, più libera.””. Lo rende noto l’Udc di Monte Compatri.
Monte Compatri, “Campo sportivo comunale: dalla proposta dell’Udc un segnale di responsabilità politica”
"Ora serve unità sul programma"




















