Mostra di Domenico Ubaldi a Grottaferrata

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Locandina 18 marzo Domenico Ubaldi

 

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Locandina 18 marzo Domenico Ubaldi

Mostra personale dell’artista

Domenico Ubaldi

Nel colore il sospiro dell’anima

Grottaferrata venerdì 18 marzo 2016

Presso Cafè Kalithea

Viale Vittorio Veneto 67

Nel colore il sospiro dell’anima, la mostra personale dell’artista Domenico Ubaldi, si svolgerà venerdì 18 marzo alle 18.30 presso il Cafè Kalithea in Viale Vittorio Veneto, 67 a Grottaferrata (RM). Inserita nell’ambito della 1a Edizione della Rassegna d’Arte “Il mondo nelle mie mani”, l’esposizione pittorica è promossa dall’ Associazione culturale marinese Per l’Europa dei Comuni in collaborazione con il Cafè Kalithea.

«Nel colore il sospiro dell’anima è il titolo dell’esposizione personale dell’artista Domenico Ubaldi, che aprirà il sesto incontro della 1ª Rassegna d’Arte Il mondo nelle mie mani, – afferma Eliana Rossi presidente dell’Associazione culturale Per l’Europa dei Comuni – un pittore, uno scultore ligneo che dà vita alle sue sculture attraverso un lavoro d’intaglio che asseconda il blocco di legno. E come afferma Ubaldi “attraverso il legno ascolterai il sussurro del vento che lo ha accarezzato, le voci discrete del bosco che lo hanno cullato, percepirai lo scorrere del tempo che lo ha invecchiato. Chi lo ha scolpito ha trasmesso solo… la sua anima!” Ci troviamo di fronte, quindi, ad un artista con l’animo del poeta.»

Domenico Ubaldi nasce in un piccolo paese, Civitella D’Agliano, nel viterbese. Figlio di poveri braccianti agricoli che coltivavano solo “fame” ha potuto frequentare la scuola media e il liceo classico grazie a una “borsa di studio”. Dopo il diploma si è laureato in Lettere moderne all’Università di Urbino.

In un secondo momento ha conseguito la Laurea in Teologia presso l’Università Lateranense. Questo innesto della “marza” teologico-umanistico sul “selvatico” rurale ha caratterizzato la sua identità di uomo semplice e essenziale nei gusti e nei comportamenti, complesso nel pensiero critico-speculativo. Per trentacinque anni ha insegnato in numerose scuole dei Castelli Romani. Oggi è felicemente pensionato.

Da sempre ha nutrito grande interesse per il legno; già durante il periodo della scuola media ha realizzato interessanti lavori in traforo che ancora oggi conserva a scuola. Circa vent’anni fa, influenzato da un amico collega di Educazione Artistica (ottimo scultore) ha preso in mano sgorbie e scalpelli, orientando il suo interesse nel rappresentare: abbazie, vecchi castelli, animali e volti femminili.

Da sei anni è iscritto all’associazione Pegaso di Genzano, ove ha frequentato e segue tutt’ora corsi di pittura, caratterizzandosi per una linea espressionistica-metafisica.

Ha partecipato a numerose mostre collettive con la scuola Pegaso in quasi tutti i palazzi storici dei Castelli Romani. Ha ottenuto un gradito riconoscimento in forma ufficiale dalla Provincia di Roma. Da sempre ha inseguito se stesso per capire chi fosse veramente.

È convinto di non essere nessuno ma, nel momento in cui riesce a regalare un’emozione attraverso i suoi lavori, si sente qualcuno e ne è felice.

È uno scultore bonsai, un pittore bonsai ma animato da una grande passione che non gli ha fatto mai dormire sonni tranquilli; è innamorato delle piccole cose, quelle che non fanno molto “rumore”.

Riconoscimenti

Premio dalla Provincia di Roma 2003.

Ingresso 5,00 Euro

Comprensivo di Aperitivo

e ricco buffet

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