“Quanto accaduto a Velletri, dove un netturbino impegnato nella raccolta porta a porta è stato investito in strada da un auto ed è rimasto gravemente ferito, conferma una mancanza di sicurezza e di individuazione di un più alto livello di rischio nelle attività lavorative di Igiene Urbana. Si tratta di un altro grave infortunio che si consuma a poche settimane da quelli avvenuti nei cantieri di Frascati, Anzio, Santa Marinella e Napoli.
Tuttavia, le aziende, per contenere i costi, continuano imperterrite a comandare i servizi col cosiddetto mono operatore, mentre i mezzi fatiscenti e la formazione insufficiente fanno il resto. Per non parlare della riduzione del numero di RLSSA (Rappresentanti dei Lavoratori per la Salute e Sicurezza Ambiente) avvenuto col rinnovo contrattuale del 2017, che ha peggiorato di non poco le cose negli ultimi anni, sebbene nel settore di Igiene Urbana i carichi e le criticità siano aumentate notevolmente.
Come Cobas Sarim Grottaferrata, aderente al Cobas Igiene Ambientale nazionale, esprimiamo la nostra più sentita vicinanza al collega gravemente infortunato e chiediamo che le Asl e gli Ispettorati del Lavoro si attivino per imporre alle aziende il rispetto delle norme su salute e sicurezza perché tutto quello che è accaduto è davvero inaccettabile”. Così in una nota i Cobas Sarim Grottaferrata, aderenti ai Cobas igiene Ambientale.



















