“La Segreteria Provinciale segnala con la massima urgenza una criticità ormai quotidiana e intollerabile: nell’area Anzio–Nettuno–Ardea manca un presidio operativo adeguato della Polizia Stradale, capace di garantire intervento tempestivo e continuità, soprattutto nelle fasce serali e notturne. Dopo le ore 20:00, con la conclusione del servizio della Polizia Locale, si apre un vuoto che ricade interamente sulle pattuglie della Polizia di Stato impiegate nel controllo del territorio. Ogni incidente stradale serio si traduce, di fatto, nel blocco di due volanti per tempi lunghissimi: 2, 3, 4 ore, talvolta anche 5 ore, in attesa di cambio o di supporti che arrivano solo grazie alla disponibilità di altri presìdi”. A denunciarlo è la Segreteria Provinciale del sindacato di Polizia SIULP.
“Questo meccanismo produce un effetto inaccettabile: si sottraggono uomini e mezzi al controllo del territorio, si indebolisce la prevenzione, si allungano i tempi di risposta alle richieste dei cittadini e si espone il personale a rischi ulteriori. Non è ammissibile che la sicurezza di un’area così vasta e densamente popolata venga gestita “a incastro”, con risorse già limitate e pattuglie costrette a restare inchiodate su strada per ore. La Segreteria Provinciale chiede con immediatezza ai vertici competenti:
un potenziamento strutturale della Polizia Stradale nell’area Anzio–Nettuno–Ardea, con copertura serale e notturna; procedure operative chiare per evitare che gli interventi di viabilità svuotino il controllo del territorio; un confronto immediato per definire soluzioni concrete, verificabili e attuabili senza ulteriori rinvii. La sicurezza non si proclama: si garantisce. E si garantisce con presidi, risorse e organizzazione. Il territorio merita risposte, non attese infinite”. Conclude la nota del SIULP.




















