Pd e Frascati Progressista sulla piazza dedicata a Bruno Astorre

"Non avremmo voluto ma, quando si va al di là della bagarre politica, del confronto su idee diverse di visione della società, della città, quando, ecco, si arriva a scomodare (denigrare) chi non c’è più, non si può tacere".

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Circolo Pd di Frascati di via dell'Asilo, 4

“Non avremmo voluto ma, quando si va al di là della bagarre politica, del confronto su idee diverse di visione della società, della città, quando, ecco, si arriva a scomodare (denigrare) chi non c’è più, non si può tacere.

“Su certe cadute di stile”, tanto per citare chi si è scomodato a scomodare, non si può soprassedere. Non si può soprassedere neanche dietro una lectio magistralis un po’ fuorviante, e allora, oggi, la spieghiamo noi questa proposta a firma delle liste di maggioranza, non della sindaca ne tantomeno della moglie. Bruno era un senatore della Repubblica, una carica istituzionale tra le più alte della nostra Democrazia. Più alte, nel senso morale e sussidiario del termine, perché i senatori, erano, sono e dovrebbero essere, la rappresentanza del popolo nel Parlamento. Beh, di questa rappresentanza del popolo, della nostra comunità in particolare, Bruno ne ha fatto una missione di vita. Legato, legatissimo alla sua Frascati, al territorio dei Castelli tutto. Un legame che lo ha sempre spinto a prodigarsi, oltre ogni sforzo, oltre ogni impegno, con lo spirito di sacrificio di un Uomo dello Stato, quelli di altri tempi. I tanti, non del nostro territorio ed esponenti illustri dall’altra parte politica, chiamati a ricordarlo, non hanno che potuto rammentarci come in ogni gesto, discorso, impegno di Bruno, tutto rimandava ed era in funzione di Frascati, Colonna, Montecompatri, … dei Castelli. La dedizione, la costanza, la tenacia hanno sempre contraddistinto il suo operato, per oltre 40 anni di impegno politico e dovere istituzionale.
La proposta di intitolare la piazzetta di Cisternole, poi non è casuale, rappresenta il legame “terragno”, di cuore con un luogo che per Bruno era casa. Non il centro, né di Frascati né di Roma, ma il piccolo quartiere di periferia che lo aveva accolto e dove sempre tornava per una pizza e il caffè al bar degli amici più cari. La stessa comunità di Cisternole che ha conferito a Bruno una cittadinanza onoraria simbolica. Tanto palese è il riconoscimento alla persona e all’ impegno profuso che in nessun altro paese dei Castelli, dove sono già state intitolare aule consigliari, sale, targhe, che nessuna opposizione politica (potremmo dire ex ormai) ha sollevato alcuna questione ne tantomeno quella dei trascorsi dieci anni. Perché forse, la richiesta, in deroga al secondo comma della legge, trova conforto in un impegno tangibile, trasversale e istituzionale il cui operato continuerà a produrre i suoi effetti ben oltre i dieci anni, perché il ricordo e il riconoscimento a Bruno, al senatore Astorre, rimarranno sempre vivi nella nostra comunità. Questa è una certezza”. Lo dichiarano il Partito Democratico ​​​​​​​Frascati e Frascati Progressista