Per le Future Generazioni “Referendum 8 e 9 Giugno 5 Si per il nostro futuro”

"Perché è fondamentale andare a votare l’8 e il 9 giugno, la democrazia non è un favore, è un diritto e un dovere".

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“L’8 e il 9 giugno milioni di cittadini saranno chiamati alle urne. È un appuntamento cruciale, e non solo per l’importanza dei temi in gioco, è un test di maturità democratica per un Paese che troppo spesso dà per scontate le libertà conquistate con il sangue e con la lotta.
In questi giorni abbiamo assistito a un fatto grave, allarmante e, francamente, inaccettabile, esponenti delle istituzioni  quelle stesse istituzioni che dovrebbero garantire, promuovere e rafforzare la partecipazione democratica  hanno invitato i cittadini ad astenersi dal votare, un vero insulto a chi ha lottato,  per chi è morto per conquistare questo diritto  È una deriva pericolosa, perché mina le fondamenta stesse del patto democratico.
Il voto non è mai un rischio. Il voto è lo strumento più potente che i cittadini abbiano per esprimere la propria volontà. Andare a votare, e votare SÌ, significa ribadire che il potere appartiene al popolo e non a chi, da posizioni di potere, prova a dissuadere, a rallentare, a ridurre il coinvolgimento popolare. Votare  è una risposta chiara e diretta a chi crede che la democrazia possa essere amministrata dall’alto, con paternalismo e calcolo politico. Chi occupa ruoli apicali nello Stato ha il dovere di sostenere la partecipazione, non di frenarla. Invitare all’attenzione, al silenzio, alla cautela per mero calcolo politico, quando si parla di voto  non è prudenza, è sabotaggio culturale della democrazia. È un insulto alla memoria storica e alle battaglie che hanno portato il nostro Paese a essere una Repubblica fondata sulla sovranità popolare, e come recita il primo articolo
L’ Italia é una Repubblica fondata sul lavoro.
Per questo il voto dell’8 e 9 giugno assume un valore ancora più alto, non è solo una scelta politica, è una riaffermazione civica e di Civita. Andare alle urne e votare SÌ è un atto di responsabilità, è un rifiuto dell’apatia, è una difesa attiva della libertà. Non lasciamo che il silenzio prenda il posto della voce. Non lasciamo che la paura si travesta da prudenza. L’8 e il 9 giugno si va a votare. E si vota SÌ. Perché la democrazia ha bisogno di coraggio, non di quieto disinteresse”. Lo rende noto Per le Future Generazioni.