Presentato Velocity, piano di sicurezza per le strade urbane

Presentato il progetto pilota che prevede l'installazione di un nuovo sistema di dissuasione e una campagna di informazione sui rischi derivanti da eccessi di velocità e disattenzione alla guida

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Il viceprefetto Giancarlo Dionisi, commissario prefettizio di Grottaferrata e il comandante della Polizia Locale, dottor Luca Vetri hanno presentato alla città il piano Noi sicuri/ Programma VeloCity per la riduzione sistematica e costante della velocità dei veicoli in transito sul territorio comunale.

Il Comune di Grottaferrata ha aderito al progetto, che è parte della campagna AttentaMente,  con delibera di giunta numero 8 del 30 settembre 2021.

Già dallo scorso mese di ottobre, grazie al progetto VeloCity è stato possibile procedere con una rilevazione statistica finalizzata allo studio dei flussi del traffico veicolare con l’obiettivo di tutelare e controllare preventivamente l’uso della strada sul territorio comunale di Grottaferrata.

MONITORATE LE PRINCIPALI ARTERIE DI GROTTAFERRATA – Il monitoraggio è stato coordinato dalla viceispettrice della Polizia Locale, Elisabetta Ciminelli la quale ha spiegato come sono state individuate le assi viarie poste sotto controllo preventivo.

Il 75% degli incidenti rilevati nel 2021 dalla Polizia Locale di Grottaferrata si sono verificati su via XXIV Maggio, via Anagnina e via Vittorio Veneto. Altri siti monitorati sono stati viale San Nilo, nel cuore del centro urbano, sito del mercato settimanale e sede di un’ampia area di parcheggio, quindi Via XXV Luglio in direzione Squarciarelli, un’area ad alta frequenza di traffico anche pedonale con molte intersezioni e via Pozzuolo del Friuli, variante utilizzata per bypassare il nodo di Squarciarelli.

Sul portale web istituzionale del Comune di Grottaferrata vi è un’area dedicata entro la quale tutti i cittadini potranno avere accesso ai dati statistici sui flussi del traffico in rilevazione per la sicurezza stradale.

“Dal monitoraggio – ha fatto notare la viceispettrice – non si rileva solo la velocità ma anche quali modelli di veicoli percorrono i tratti stradali interessati e le fasce orarie, così da poter inviare in caso pattuglie con una precisione pressoché chirurgica”.

Dal prossimo lunedì 24 gennaio 2022 si passerà dunque alla fase 2 del progetto VeloCity che prevede l’attivazione dei primi sette dispositivi ad alta visibilità istallati nelle strade precedentemente monitorate e predisposti per l’inserimento di apparecchiature per la rilevazione e/o l’accertamento e/o il sanzionamento della velocità dei veicoli, qualora non conforme alle disposizioni previste dal Codice della Strada.

IL COMANDANTE VETRI: “VELOCITY SISTEMA DI DISSUASIONE ATTIVA” – “Un sistema innovativo di dissuasione attiva  – ha spiegato il comandante Vetri – il cui obiettivo prioritario è quello di ridurre drasticamente i comportamenti imprudenti degli utenti della strada e gli incidenti, anche gravi o gravissimi, sul territorio comunale, attraverso attività coordinate e sinergiche di campagne di educazione e sensibilizzazione dei cittadini, dissuasione delle condotte pericolose sulla strada e per la riduzione della velocità dei veicoli, attività mediatiche di supporto al progetto”.

Il commissario prefettizio Dionisi ha spiegato come “la sicurezza, in particolar modo quella stradale, è un’aspettativa e un bisogno importante per tutti i cittadini, tanto che già dal 1999 a livello governativo è stato varato un Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale che richiede un impegno di livello alle amministrazioni regionali e locali”.

IL COMMISSARIO PREFETTIZIO DIONISI: “PROGETTO NON FINALIZZATO A FARE CASSA MA A RIDURRE GLI INCIDENTI” – “Da parte dei cittadini di Grottaferrata – ha proseguito il viceprefetto –  è emersa nel tempo l’esigenza di mettere in sicurezza la rete viaria urbana, con particolare attenzione ad alcuni punti critici. Una richiesta che giunge principalmente dalle fasce di popolazione più fragili: gli anziani e i bambini, come coloro i quali circolano sulle due ruote che sono più esposti a rischio. Si tenga conto che nel 96% dei casi la colpa degli incidenti è dell’uomo, tra disattenzione e eccessi di velocità. Per cui quello su cui si deve andare a incidere è il comportamento delle persone, aiutando l’utente della strada a comprendere l’importanza dii avere un comportamento prudente, attento, corretto attraverso la dissuasione, la spiegazione e la prevenzione di quelli che sono i pericoli”.

“Il progetto VeloCity – ha spiegato ancora il commissario – va esattamente in questa direzione, puntando con forza sull’informazione e la comunicazione. In questo senso – ha concluso – vorrei sgomberare subito il campo da qualsiasi possibile retropensiero. Questa non è una campagna per fare cassa e non vuole essere un progetto sanzionatorio. Il Comune non vuole mettersi la veste del cattivo che punisce ma di quello che educa il cittadino a tenere un comportamento rispettoso del Codice della Strada”.

Alla conferenza stampa hanno preso parte i rappresentanti delle altre forze di polizia del territorio: il comandante della stazione dei Carabinieri di Grottaferrata, Massimiliano Roccoli, gli ispettori Calabrese e Quatti della Polizia Stradale di Albano, il luogotenente del Gruppo Frascati della Guardia di Finanza, Lucio Lupi

La sperimentazione del piano avviata nel territorio di Grottaferrata come progetto pilota nell’area della Città Metropolitana di Roma, avrà durata iniziale di sei mesi nel corso dei quali, come ha spiegato il dottor Paolo Goglio, direttore di Noi Sicuri/VeloCity, avranno luogo altri appuntamenti pubblici mirati all’informazione e alla comunicazione in merito allo stato della sicurezza stradale a Grottaferrata.