Raccolta fondi per l’Ostello di Ciampino, Boccali dice no

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NON PUBBLICARE Ivan Boccali - consigliere comunale di Ciampino per Gente Libera
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Ivan Boccali – consigliere comunale di Ciampino per Gente Libera

Pronta risposta del Consigliere comunale di Gente Libera Ivan Boccali, alla proposta di una raccolta di fondi in favore dei rifugiati dell’Ostello di Ciampino: “Un’iniziativa che mi lascia del tutto senza parole” – dichiara l’Avvocato – ‘per la totale mancanza di rispetto nei confronti di tutti i bisognosi. Qualcuno ha pensato bene di raccogliere somme da destinare agli ospiti di quell’Ostello nell’occhio del ciclone, chiedendo la mia adesione. Massimo rispetto per la beneficenza e per tutti coloro che se ne occupano. Con Gente Libera abbiamo organizzato eventi in favore dei bambini meno fortunati ed abbiamo molti altri progetti in cantiere. Ma francamente gli abitanti del Casale ci sembra che usufruiscano già in maniera concreta dell’assistenza istituzionale dello Stato attraverso l’erogazione di appositi sussidi e benefit di varia natura. Una gestione del denaro destinato ai profughi, inoltre, che si sta rivelando tutt’altro che cristallina. E se l’intervento della CRI appare dovuto e necessario, la Politica ha invece l’obbligo di dare risposte chiare e circostanziate su come spende i soldi pubblici a chi è parte integrante del nostro sistema. In sostanza i cittadini italiani che pagano le tasse – continua Boccali – stanno già dando il loro sostegno da un pezzo. Diversamente, quegli stessi cittadini, sono vessati da tasse, tassi, aumenti, balzelli, imposte e cartelle di tutti i tipi. Non tutti sono in grado di far fronte alle spese. Molti perdono il lavoro o si vedono ridotte le ore e gli stipendi: sono i nuovi poveri, gente come noi che fatica ad arrivare alla fine del mese. Senza che a nessuno venga in mente di organizzare per loro raccolte di fondi. Allora ci viene da pensare che questa iniziativa, pur lodevole negli intenti, sia di fatto una pura operazione di demagogia. Una mossa pubblicitaria, nata per stemperare le antipatie suscitate dalle note vicende giudiziarie della Cooperativa che si occupa di quei rifugiati. Per questo – conclude   Boccali – ‘e soprattutto per rispetto verso tutti i cittadini italiani in stato di bisogno, dico no grazie a questa beneficenza di facciata”.

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