Durante la discussione abbiamo avanzato proposte specifiche, attraverso due emendamenti che riteniamo ancora fondamentali:
• Istituzione di una Commissione speciale aperta alle realtà associative locali, per garantire partecipazione, trasparenza e un confronto concreto sulle progettualità legate alla pratica dell’enduro MTB;
• Esclusione delle aree di pregio ambientale, in particolare la Via Sacra e Grotticelle, dall’utilizzo a fini sportivi, nel pieno rispetto dei vincoli del Parco dei Castelli Romani.
Sebbene questi emendamenti non siano stati recepiti per motivi tecnico-regolamentari, rimane centrale il principio che ogni attività consentita nei boschi deve essere compatibile con la tutela dell’ambiente e del paesaggio, beni comuni da preservare.
Per questo motivo, i contenuti dei nostri emendamenti saranno ripresentati come proposta di deliberazione consiliare autonoma. Crediamo che solo attraverso una regolamentazione attenta, condivisa e rispettosa dei vincoli ambientali sia possibile conciliare fruizione e protezione del territorio”. Lo rendono noto De Santis, Croce e Casciotti



















