Roma, diabetico in difficoltà salvato sul Gra

La prontezza del personale della Polizia di Stato ha consentito di salvare un uomo diabetico che si era sentito male sul Gra

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Un tratto del Grande raccordo anulare di Roma, nei pressi dell'uscita Gregna Sant'Andrea.Foto di Massimo Percossi per Ansa

Roma. Diabetico si sente male mentre è alla guida dell’auto sul GRA e ferma la macchina prima di trovarsi in uno stato di semi coscienza. La Polizia di Stato nota l’autovettura a bordo strada ed interviene immediatamente salvandolo.

E’ stato fondamentale il senso del dovere di una pattuglia del commissariato di Tor Carbone che, impegnata per un servizio, transitando sul G.R.A. all’interno della galleria Appia, ha notato un Suv fermo sulla corsia di emergenza.

Dopo aver fermato la volante pochi metri più avanti rispetto al mezzo, l’agente immediatamente è andato a controllare il conducente, notando ingenti danni alla macchina sul lato destro a seguito di un brusco impatto lungo il muro della galleria.

L’uomo alla guida era in uno stato di semi incoscienza e le portiere del mezzo risultavano bloccate. Il solo finestrino del lato passeggero abbassato.

Il poliziotto ha quindi provato a scuotere l’uomo per accertarsi delle sue condizioni di salute, ma quest’ultimo ha reagito con voce flebile, sguardo assente  e frasi prive di contenuto.

Compresa la grave situazione nella quale versava l’uomo, l’agente ha contattato la sala operativa della Questura sollecitando l’intervento del personale sanitario del 118.

Contestualmente, sempre presso la sala operativa, giungeva la chiamata agitata da parte di un cittadino preoccupato del fatto che il fratello da alcune ore non rispondeva alle chiamate, specificando che il familiare era affetto da diabete e rischiava il coma per ipoglicemia.

L’acume operativo degli “attori” coinvolti – personale della sala operativa ed equipaggio della volante sul posto – hanno permesso, una volta identificato il guidatore, di appurare che si trattava proprio della persona oggetto di ricerche.

Gli agenti quindi, in attesa dell’arrivo del personale medico, si sono adoperati nel tenerlo vigile monitorandone le condizioni stante la progressiva perdita di coscienza e l’incombente pericolo di vita.

Poco dopo, è giunto personale del 118 sul posto che ha provveduto a rianimare l’uomo, soccorrendolo.

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