
Il tempo non è ancora dei migliori ma prima o poi le belle giornate esploderanno e sarà tempo di Picnic.
Da dove viene la parola inglese picnic? La sua etimologia deriva dal francese pique-nique, parola composta da piquer ‘rubacchiare’ e ‘nique‘ cosa di poco conto, ‘bagattella’.
Inizialmente i picnic erano un vezzo per soli nobili che grazie alla servitù che portavano rigorosamente con loro, avevano il solo compito di godersi il cibo all’aria aperta.
Nel corso dei secoli quest’usanza è divenuta alla portata di tutti, fino ad oggi in cui aumentano le versioni più stravaganti dei pranzi in plein air.
A proposito, sapevate che oggi potete ordinare online il vostro cestino da picnic personalizzato? Basta andare sul sito web www.vivipicnic.com e potrete acquistare il vostro pranzo al sacco scegliendo tra più di 50 menù che includono prodotti etnici, vegani e quelli dedicati ai celiaci. Insomma ce ne è per tutti i gusti e se lo desiderate, un maggiordomo potrà elegantemente servirmi il pranzo! Le location previste riguardano i più bei parchi del centro di Roma, questa esperienza inoltre potrebbe essere abbinata ad un evento importante come un fidanzamento, per il quale l’allestimento del picnic sarà tra i più romantici.
Altrimenti se siete più tradizionalisti, potrete sempre usare le vecchie maniere, un bel lenzuolo pulito, un cesto od una borsa piena di delizie, c’è chi opta per i panini e chi invece mette su dei veri e propri pranzi luculliani e per ultima, come non menzionare la famigerata tradizione romana di fave e pecorino!
In giro per il mondo, tra i picnic più originali troviamo quello notturno a Seul in Corea, che punta tutto sull’illuminazione per un’atmosfera ed una cena molto suggestiva, invece a Praga, una delle città più gotiche dell’Europa, il pranzo al sacco è in perfetto stile bohemien e pertanto non possono mancare divani, poltrone, quadri e candelabri!
Altre curiosità??? Tra gli edifici più strani al mondo, Il Basket Building che si trova a Newark, nello stato dell’Ohio (USA), a forma di un enorme cestino da picnic, è stato commissionato negli anni ’90 da Dave Logaberger, fondatore dell’omonima azienda Longaberger Company che produce per l’appunto cestini da picnic.
Nell’arte invece, probabilmente è stato Edouard Manet il primo ad ispirarsi a questa pratica con la sua Colazione Sull’Erba (1863), riprodotta successivamente da Claude Manet e poi stravolta da Picasso e Cezanne.
Arrivati a conclusione, vi sarà venuto un certo languorino a forza di leggere notizie riguardanti picnic, lo so che ad occhi chiusi state già pensando ad addentare un panino succoso che si scioglie in bocca facendo godere il vostro palato, mentre siete sdraiati su di un soffice prato verde o su di una spiaggia tranquilla, isolati dal caos e dalla fretta quotidiana e accarezzati soltanto dalla mano gentile della natura…


















