Scuola Monte Compatri, botta e risposta tra D’Acuti e Pd

Il tema scuola campo di battaglia politica tra l'Amministrazione a guida D'Acuti e il Partito Democratico di Monte Compatri

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Panorama Monte Compatri

La scuola diventa l’ennesimo terreno di scontro politico a Monte Compatri tra maggioranza ed opposizione.

Ecco le parole sul tema sul Primo Cittadino che con una nota prende una posizione sulla nuova graduatoria dei poli scolastici:

“SCUOLA, IL SINDACO D’ACUTI: “LA PORCATA DELLA REGIONE LAZIO: REVOCATO IL FINANZIAMENTO A MONTE COMPATRI PER FAR SPAZIO AI PROGETTI DEI COMUNI AMICI. IL PD LOCALE NON COMMENTA?”

“Una porcata. Non trovo altre parole per definire quanto fatto dalla direzione Infrastrutture della Regione Lazio, che prima ci assegna un finanziamento statale di 5milioni di euro per realizzare un nuovo polo scolastico e poi revoca la determina. Per fare cosa? Per modificare i punteggi e le graduatorie, facendo salire nei finanziati Comuni amici ed estromettendo Monte Compatri. Tutto nel giro di due settimane”, dichiara il sindaco di Monte Compatri, Fabio D’Acuti. “Il nostro studio, che prevedeva la realizzazione di un plesso per nido e uno per l’infanzia, scende dal terzo al quinto posto; perdendo 3,24 punti. Mentre altri progetti, miracolosamente, passano da una valutazione di 70,74 a 83,74. Lo abbiamo già detto e lo ripeto: non tuteleremo la comunità monticiana solo con il ricorso al Tar. Siamo pronti a percorrere tutte le strade, che ci concede la legge, per garantire la sicurezza ai nostri alunni. Quello che fa male è il silenzio assordante del Pd di Monte Compatri contro questo atto vergognoso e ai limiti della legittimità amministrativa. Perché i dem locali non commentano questo atteggiamento vergognoso?”, conclude il primo cittadino D’Acuti”.

Replica lo Staff del Pd di Monte Compatri di cui riceviamo e pubblichiamo la nota:

“In merito alla revoca del finanziamento al Comune di Monte Compatri per la realizzazione del nuovo polo scolastico, il Partito Democratico di Monte Compatri desidera puntualizzare quanto segue:

“Durante l’ultimo Consiglio comunale del 23 marzo 2018, l’Amministrazione comunale di Monte Compatri ha comunicato all’Assise la revoca del finanziamento per la realizzazione del nuovo polo scolastico. I consiglieri Serena Gara, Francesco Ferri e Fausto Bassani hanno scritto, sottoscritto e votato a favore la mozione volta a fornire pieno appoggio alle azioni e agli strumenti che l’Amministrazione D’Acuti porterà in essere per chiarire eventuali illegittimità inerenti la revoca del finanziamento, compreso il ricorso al TAR. Non accettiamo lezioni da parte del Sindaco e dell’Amministrazione comunale: la vera “porcata” è speculare su questi episodi non ancora chiariti dal Tribunale Amministrativo al fine di istigare e provocare una frattura nella Comunità di Monte Compatri. La nostra posizione è stata netta sin dal termine del Consiglio comunale di fine Marzo, nella sede più opportuna, ovvero nell’Aula consiliare di Palazzo Borghese. Ci dispiace, però, constatare che persino di fronte ad una posizione condivisa si cerchi di infuocare il dibattito politico attraverso la ricerca ossessiva dello scontro e della discriminazione dell’avversario politico. Da parte nostra e del nostro partito, che è espressione del governo regionale, ci adopereremo, sempre e comunque, affinché Monte Compatri trovi il proprio spazio nelle valutazioni degli organi sovracomunali. All’Amministrazione comunale, infatti, ricordiamo che la Regione Lazio ha finanziato in questi anni per Monte Compatri numerosi interventi per opere pubbliche o per potenziare settori che da troppo tempo dovevano essere presi in considerazione: parliamo, ad esempio, dei fondi per la realizzazione di quell’isola ecologica che la nostra cittadina aspetta da più di cinque anni.  Troviamo paradossale che chi si professa, da leghista, Sindaco di tutti e fautore di toni più concilianti e collaborativi, sia il primo che alimenti scontri, rancore e acredine tra le forze politiche””.

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